Arezzo, 10 ottobre – Domenica 13 ottobre si celebrerà in tutte le città d’ Italia la 63° edizione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nella nostra provincia la manifestazione si svolgerà in Casentino, a Stia, secondo il seguente programma:
ore 9,00 – S. Messa – presso la Pieve di Santa Maria Assunta
ore 9,45 – corteo per le vie cittadine
ore 11,15 – Cerimonia Civile presso il Teatro Comunale di Stia a cui interverranno:
– il Presidente Prov.le ANMIL Vincenzo Municchi
– il Sindaco di Stia Luca Santini
– la Direttrice INAIL di Arezzo Sabrina Tartaglia
– Oratore Ufficiale l’Assessore Regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli
– Autorità e personalità varie
La manifestazione, cui parteciperanno centinaia di invalidi del lavoro con le loro famiglie, vedrà in chiusura l’assegnazione da parte dell’INAIL dei Brevetti e Distintivi d’onore ai nuovi e ai Grandi Invalidi del Lavoro.
Il fenomeno degli infortuni sul lavoro e ancor più quello delle malattie professionali restano purtroppo relegati in poche righe nelle pagine delle cronache locali.
Eppure nel 2012 si sono ancora contati quasi 900 morti sul lavoro e sono stati denunciati 750.000 infortuni che hanno dato luogo a 40.000 invalidità permanenti; mentre sul fronte delle malattie professionali ancor più drammatico e sconosciuto, sono deceduti 396 lavoratori per malattie denunciate nel solo 2012, ai quali ne vanno aggiunti altri 1.187 per malattie professionali denunciate in anni precedenti, e il riconoscimento di oltre 17.000 casi di malattie professionali, anche se va detto che negli anni l’INAIL abbia registrato un trend moderatamente decrescente che, però, va tarato con la grave crisi occupazionale che stiamo vivendo.
Le iniziative più efficaci in materia di prevenzione e la tutela che deve essere garantita per una più valida e adeguata assistenza delle vittime del lavoro saranno, dunque, al centro dei lavori di questa Giornata in cui si ritroveranno a confrontarsi, sia a livello nazionale che nelle celebrazioni locali, tutti coloro che possono e devono garantire la salvaguardia della vita e della salute dei lavoratori ma anche una più adeguata tutela delle vittime.
Sull’onda dei progetti in cui l’ANMIL ha maggiormente investito negli ultimi anni entrando nelle scuole di tutta Italia, a partire da quelle elementari – nella convinzione che sia proprio dai più giovani che deve partire la cultura della sicurezza – per promuovere questa 63ª edizione della Giornata, l’Associazione ha scelto la campagna “The dream job – Il lavoro che sogno”, realizzata da Dario Di Matteo, giovane promessa del mondo della pubblicità che ha colto in pieno l’obiettivo dell’Associazione.