Quest'anno, come il precedente, l’abitato di Rigutino sarà sede di partenza ed arrivo.
Con circa 200 corridori alla partenza, saranno presenti i migliori rappresentanti del panorama ciclistico dilettante italiano e quest’anno, a rendere omaggio a questa emozionante classica del nostro territorio, sarà presente anche una squadra della vicina nazione austriaca la “Österreichischer Radsport-Verband”.
Il percorso di 154,7 km si snoda tra le valli dell’aretino, la partenza è fissata per le ore 14.00 dalla SR71 nel centro di Rigutino; dopo aver fatto 3 giri del paese la lunga carovana arriverà fino ad Olmo dove girerà per Pieve al Toppo, Montagnano, Frassineto (sede del primo traguardo volante) e di nuovo Rigutino, per poi indirizzarsi verso Arezzo, Via V.Veneto (secondo traguardo volante), p.zza della Stazione e poi verso il Passo della Scheggia, primo Gran Premio della Montagna a quota 573 m e prima probabile selezione del gruppo. I corridori andranno poi ad Anghiari, Le Ville Monterchi (terzo traguardo volante), P.del Pero, Arezzo e poi di nuovo a Rigutino da dove si indirizzeranno verso la vera e propria ultima selezione nella salita di Cortona (strada del cimitero) secondo Gran Premio della Montagna a quota 494 m con pendenze intorno al 20% a soli 15 km dal traguardo di Rigutino dove l’arrivo è previsto per le 17.45 circa.
L’anno scorso si impose sullo stesso percorso Luca Benedetti, atleta trentino della “Bedogni Anico Natalini Monsummanese”, che quest’anno sarà presente alla partenza con il dorsale 1; chissà se ci sarà il secondo bis della storia di questa magnifica corsa, dopo Fabrizio Guidi (’96-’97).
Con un 'albo d'oro dove spiccano le vittorie di Francesco Moser nel '72 e di Moreno Argentin nel '80 oltre alla partecipazione dei migliori atleti nazionali ed internazionali (tra cui i compianti Marco Pantani e Franco Ballerini), il Giro delle Valli Aretine rappresenta adesso uno dei principali trampolini di lancio per i giovani atleti nel ciclismo italiano.
Alla partenza sarà presente anche il CT della Nazionale dilettanti Marino Amadori.