Arezzo, 2 giu. – (Adnkronos) – "Da oggi avete diritti ma anche doveri". E' stato il vice sindaco di Arezzo, Stefano Gasperini, a salutare stamani, assente per malattia il sindaco Giuseppe Fanfani, tre giovani aretini che hanno compiuto 18 anni e tre immigrati che hanno formalmente acquisito, con la cerimonia di oggi, la cittadinanza italiana. Gasperini ha ricordato la "matrice" della nostra Repubblica e quindi il sacrificio delle donne e degli uomini che hanno donato la vita per la liberta' e il futuro di tutti. L'assessore Francesco Romizi, consegnando una copia della Costituzione ai diciottenni Iacopo Mirelli, Ilaria Capecchi e Marco Pallanti, ha sottolineato come essa sia "una dei libri piu' belli del mondo, fondamento della nostra comunita'". E come "dovrebbe essere letto e studiato nelle scuole". L'assessore Stefania Magi ha presentato i tre nuovi cittadini italiani: Taslima Junnath di origine bengalese, Abdelmotaleb Chihi (marocchina) e Julian Berisha (albanese). Ed ha ricordato come essi siano da tempo presenti nel nostro paese arricchendolo con la loro cultura e le loro tradizione. "La differenza delle culture e' un valore perche' arricchisce di opportunita' e saperi – ha detto – L'uguaglianza dei diritti e delle opportunita' e' un valore fondamentale". Alla cerimonia nella Sala del Consiglio comunale erano presenti assessori, consiglieri comunali e molte autorita' tra le quali il prefetto Saverio Ordine, l'arcivescovo Riccardo Fontana, la senatrice Donatella Mattesini, la consigliere regionale Lucia De Robertis e il presidente della Provincia, Roberto Vasai.
Articlolo scritto da: Adnkronos