Sta lentamente migliorando la situazione nell'aretino battuto pesantemente dal maltempo. Le difficoltà maggiori restano nelle zone montane del Casentino, soprattutto in quelle che confinano con l'Emilia Romagna, e in Valtiberina. Stamani comunque le scuole sono state riaperte anche a Sestino, come ha confermato il sindaco, che da giorni è ricoperta da una pesante coltre bianca che l'ha praticamente bloccata. E' intervenuto anche l'esercito per prestare soccorso ai residenti. Ieri a Badia Tedalda il crollo del tetto di una scuderia ha causato la morte di dodici cavalli. Numerose le abitazioni, ed anche intere frazioni, rimaste isolate nella tormenta sia in Casentino che in Valtiberina nel corso del fine settimana. Di certo questa ondata di maltempo verrà scordata difficilmente. Ed ancora non è finita. La neve è tanta. Molti tetti sono a rischio per il peso diventato con i giorni insostenibile. Le temperature bassissime congelano la neve creando pericolose lastre di ghiaccio e stallattiti sui cornicioni. Vigili del fuoco, Forestale,volontari, protezione civile, uomini della Provincia, forze dell'ordine, cittadini sono tutti al lavoro per tornare prima possibile alla normalità. Il lavoro è ancora tanto da fare e la speranza è che non nevichi di nuovo.