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Successo di partecipazione all’assemblea sulle ‘Aperture domenicali’

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Successo di partecipazione all’assemblea sulle ‘Aperture domenicali’

In tanti ieri sera alla Borsa Merci all’assemblea organizzata da Confesercenti sulla delicata questione delle aperture domenicali e sulla liberalizzazione.
Centinaia i commercianti, oltre 300 assieme ai dipendenti, che, hanno voluto partecipare all’incontro durante il quale l’associazione di categoria ha spiegato i motivi che la vedono impegnata a sostegno della Regione Toscana che si oppone ai provvedimenti del Governo Monti in tema di liberalizzazioni del commercio.
Dopo il saluto del Presidente Barbara Brogi che ha sottolineato le difficoltà che l’intera categoria si troverà ad affrontare a seguito degli effetti della liberalizzazione è intervenuta regionale l’assessore Cristina Scaletti. “La liberalizzazione selvaggia non serve a nessuno – ha detto l’assessore al commercio della Regione Toscana. Non è aumentando gli orari di apertura dei negozi che cresceranno i consumi. C’è piuttosto bisogno di recuperare la dimensione umana ed impegnarsi per evitare che le grandi catene sostituiscano le tradizionali botteghe”.
Significative anche le testimonianze di quanti non hanno voluto mancare all’appuntamento: Dall’Arcivescovo Riccardo Fontana all’onorevole Donella Mattesini, dall’assessore al commercio del Comune di Arezzo Michele Colangelo fino ai veri attori che quotidianamente alzano le saracinesche dei negozi.
E anche i dipendenti ed i commercianti, veri protagonisti della querelle che da mesi si è sviluppata intorno ai provvedimenti del Governo hanno voluto dire la loro.
“L’assemblea ha riscosso una sorprendente partecipazione – ha dichiarato il presidente di Confesercenti Barbara Brogi. È la testimonianza che è importante sviluppare il confronto. Contiamo nell’impegno dei parlamentari che già si sono mossi dopo l’incontro nella nostra sede delle scorse settimane. L’Ordine del Giorno consegnato dall’onorevole Mattesini è un importante passo che può risultare efficace”.
“C’è poi attesa – ha aggiunto Mario Checcaglini direttore di Confesercenti – per la sentenza della Corte Costituzionale dopo il ricorso della Regione Toscana e credo che nel frattempo siano importanti momenti di confronto come quelli organizzati da Confesercenti. Di mezzo c’è lo sviluppo economico, il futuro dell’economia cittadina ed i diritti della persona da rispettare”.
L’assemblea si è poi conclusa con l’intervento di Massimo Biagioni direttore di Confesercenti Toscana: “Per rilanciare l’economia ci vuole sviluppo. I consumi calano. Le tasse, l’inflazione stanno dando segnali disastrosi. Aumentare gli orari di apertura ed alzare le saracinesche illimitatamente anche la domenica porterà ad aumenti di gestione con due conseguenze preoccupanti. A pagare l’insuccesso di queste scelte saranno i consumatori che vedranno aumentare il costo dei prodotti. Inoltre i lavoratori perderanno sacrosanti diritti acquistati negli anni. Se non c’è remunerazione, il lavoratori vedranno equiparato il lavoro festivo con quello feriale”.