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Show Me, in Valdarno i negozi mettono in vetrina talento dei giovani

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Show Me, in Valdarno i negozi mettono in vetrina talento dei giovani

Passato e futuro si intrecciano nel centro storico di San Giovanni Valdarno, che dal 19 al 26 maggio ospita la prima edizione di Show Me!. Un evento targato Confcommercio e dedicato al talento e alla creatività di giovanissimi artisti, che per una settimana esporranno le loro creazioni nelle vetrine dei negozi del centro. Quadri e sculture, ma anche moda, gioielli e oggetti di design altamente “futuristici”, realizzati come prototipi da alcune aziende italiane, troveranno una collocazione d’effetto tra i “normali” prodotti di consumo. Un esperimento che servirà a valorizzare le giovani menti lanciando qualche novità che potrebbe avere successo sul mercato.

A collaborare con la Confcommercio l’Istituto d’Istruzione Superiore “Piero della Francesca” di Arezzo e il Consorzio Arezzo Fashion, con il patrocinio di Comune di San Giovanni Valdarno, Provincia di Arezzo, Camera di Commercio e Pro Loco e il sostegno di partner importanti, a cominciare dalla Zucchetti Centro Sistemi (azienda leader in campo nazionale nel settore della robotica e dei software, dunque vero fiore all’occhiello della provincia di Arezzo in quanto a creatività ed innovazione). Poi, Mantovani, Dolce Verde, Casprini, NextOpen, il Museo della Basilica e il Foto-club Il Palazzaccio.

L’iniziativa Show Me! nasce con un’impronta originale e freschissima anche nel lancio al grande pubblico: non solo il taglio del nastro tradizionale, ma anche un “flash mob” che prenderà vita sabato prossimo (19 maggio) dalle ore 18 in piazza Cavour. La mobilitazione è partita grazie al tam tam virtuale che in questi giorni si sta rincorrendo sui social network. I partecipanti, oltre a presentarsi in piazza all’orario stabilito, guidati da alcuni ragazzi con le magliette “Show Me!”, dovranno formare una sorta di rete umana, quasi una scultura, avvicinando mani, piedi e qualsiasi altra parte del corpo. Quasi a significare: dal contatto virtuale al contatto fisico, la creatività di Show Me! esce dal web per animare le strade. Al termine, distribuzione di gadget a tutti e premiazione delle “connessioni” più creative.

“Ma chi l’ha detto che un centro storico debba sempre presentarsi come un luogo ingessato e paludato?” dice provocatoriamente il presidente della Confcommercio sangiovannese Paolo Mantovani, “con Show Me! vogliamo dimostrare che San Giovanni Valdarno è una città in movimento, capace di valorizzare il patrimonio del passato ma anche di guardare al futuro con lo stesso impegno. La rete distributiva si presta come luogo ideale di incontro tra vecchio e nuovo, tradizione e novità”.

“L’idea dell’evento”, racconta Mantovani “è nata dall’incontro con l’Istituto di Istruzione Superiore ‘Piero della Francesca’ di Arezzo, una vera fucina di talenti che noi imprenditori vogliamo valorizzare come la ricchezza del nostro futuro. Perché proprio a San Giovanni? Perché l'intero bacino del Valdarno rappresenta un polo d'attrazione straordinario, intorno al quale convergono realtà interessanti e un pubblico particolarmente ricettivo proveniente dall’aretino, dal senese e, forse ancor più, dal fiorentino vista la felice collocazione geografica”.

L’obiettivo della Confcommercio è di replicare questo “numero zero” di Show Me! nei prossimi anni, costruendo per San Giovanni Valdarno l’immagine di un vero e proprio “cantiere della creatività", fortemente orientato all'innovazione. “Grazie alla stretta collaborazione con il Comune e altri enti o sponsor privati” sottolinea il presidente della Confcommercio “siamo già riusciti a far crescere altre manifestazioni importanti, come Cibo in Strada Show, aumentando il prestigio della città. In questo caso, vogliamo coltivare un vivaio di idee e talenti per sviluppare la creatività, specialmente dei giovanissimi, e lanciare un Comune 2.0 ed oltre…”

Per il primo anno, Show Me! prevede l’esposizione di oggetti disegnati dai ragazzi dell’istituto di Arezzo e realizzati dal consorzio Arezzo Fashion, costituito dalla stessa scuola e da una cordata di imprenditori. I lavori (gioielli, capi di abbigliamento, oggetti di design) saranno esposti nelle vetrine dei negozi del Corso Italia contrassegnati da una vetrofania. Non saranno in vendita, ma l’auspicio è ovviamente che lo diventino presto, portando sul mercato novità assolute e reali prospettive economiche per gli studenti.