Home Attualità Economia Romizi: ‘Sull’acqua è l’ora di dire basta’

Romizi: ‘Sull’acqua è l’ora di dire basta’

0
Romizi: ‘Sull’acqua è l’ora di dire basta’

AREZZO – E’ l’ora di dire basta: smettiamola di non rispettare la chiara volontà dei cittadini, sbertucciandone il proposito referendario, di un’acqua finalmente ripubblicizzata. Perché è assurdo, o quantomeno grottesco, che la politica continui in questa volontà di potenza, più che di potere, ignorando delle intenzioni certificate con un voto inequivocabile.
Basta, smettiamo di pagare degli emolumenti a un CDA, quando per un bene come l’acqua, un bene comune, servirebbe la partecipazione diretta dei cittadini. L’acqua che piove dal cielo, che sgorga dai nostri fiumi, che si deposita nelle falde, che è la nostra prima sussistenza, il vero e proprio “non plus ultra” del Bene Comune, non può essere utilizzata per la ricerca del profitto.
Basta pagare bollette in cui non s’imputano solamente i costi di servizio, ma con le quali garantiamo profitti. Nuove Acque deve chiudere il suo bilancio in pareggio. Che paese potrà essere mai, quello in cui si fa pagare “cara” l’acqua? Diciamocelo chiaramente.
Ad Arezzo, come in tutta Italia, nonostante la volontà espressa da ben 160.000 cittadini (dicasi 160.000, ovvero il 96% dei votanti), la politica e le istituzioni non hanno fatto niente per avviare quel cambiamento richiesto dalla popolazione, al servizio idrico e per la cancellazione del profitto dalle tariffe.
E’ per questo, che è arrivata l’ora di dire basta: a più di un anno di attesa dalla straordinaria vittoria dei referendum per l’acqua pubblica. Allo stare attendendo ancora l’attuazione delle chiare indicazioni dei cittadini. Basta.
L’Arci non si è stancata e non si stancherà di dire basta: per questo, insieme al Comitato Acqua Pubblica di Arezzo, al quale abbiamo aderito dalla prima ora, abbiamo indetto per sabato 22 settembre, dalle 10, una manifestazione per le strade della città di Arezzo, alla quale tutti i cittadini, le associazioni, i comitati (e chiunque lo vorrà) sono invitati a partecipare.