Si sono svolti domenica 20 maggio in occasione della giornata dedicata alla pulizia dei sentieri in Pratomagno, le operazioni del recupero della carlinga di un aereo caduto ben 32 anni fa in una zona denominata Prato alla Casa sopra la località Gastra, organizzato dal Club Alpino Italiano zona Valdarno, in collaborazione con gli uomini e i mezzi messi a disposizione dell’Unione dei Comuni del Pratomagno. Erano veramente tanti i volontari presenti all’operazione insieme ai tecnici e ai dipendenti dell’Unione dei Comuni. L'operazione di recupero del velivolo si è conclusa nel migliore dei modi nonostante il maltempo, che proprio nella parte finale del lavoro, ha certamente ostacolato e non favorito il recupero della carlinga e degli altri pezzi dell’aereo. Le operazioni sono iniziate molto presto intorno alle 8 del mattino e si sono concluse intorno alle 13, con la rimozione completa dell'aereo da turismo precipitato nel 1980. Il piccolo velivolo da turismo da anni si trovava in mezzo al bosco, sotto una scarpata. Nella prima parte delle operazioni si è provveduto a dividere i singoli pezzi della carlinga, ma proprio la parte finale è stata la più complicata, quando si è provveduto ad agganciare e tirare su, tutti i volontari insieme, la parte rimasta intera dell’aereo. Volontari del Cai e uomini dell’Unione dei Comuni del Pratomagno sono iusciti in una impresa non da poco, attesa da 32 anni. Ora i pezzi dell’aereo saranno venduti ad un rigattiere, e il ricavato sarà devoluto in beneficienza al Calcit del Valdarno. Sul posto era presente anche Mauro Bertoldi, il pilota dell'elicottero dei Vigili del fuoco che precipitò, per un guasto, nello stesso punto dell’aereo, pochi giorni dopo l’incidente, durante le operazioni di recupero dei corpi delle tre persone che morirono nell'incidente aereo.