83 interventi in undici anni, con investimento di risorse proprie per 370.000 euro ed il coinvolgimento di 30 dei 39 Comuni del territorio. E' questo il bilancio delle azioni di sostegno messe in atto dall’Amministrazione Provinciale nel campo della salvaguardia e della promozione del patrimonio artistico e architettonico presente nel territorio aretino, illustrato questa mattina nella conferenza stampa di presentazione del nuovo sito dei beni culturali della Provincia. “E' stata una libera scelta dell’Amministrazione senza alcuno obbligo istituzionale –, spiega l’Assessore ai Beni Culturali Rita Mezzetti Panozzi – ed alla sua origine c'è la convinzione che la tutela del patrimonio artistico non sia un semplice atto di deferenza verso la cultura in quanto tale, ma significhi piuttosto cogliere le opportunità che questa risorsa offre anche in termini di sviluppo economico e occupazionale nel territorio. Il concetto di patrimonio culturale racchiude infatti molti di quei valori che concorrono alla formazione della memoria collettiva come quello della continuità storica, dell’identità comune e dell’appartenenza territoriale. Per questo motivo gli interventi non hanno coinvolto solamente opere note e importanti ma anche e soprattutto le cosiddette 'opere minori', che pure rivestono grande importanza per le comunità locali”. In questa ottica qualche anno fa, all’interno del portale della Provincia, è stato creato il sito dei Beni Culturali, che elenca gli interventi effettuati dandone una descrizione supportata da resoconto fotografico. “Non si tratta di una forma di autocelebrazione – prosegue l'Assessore – ma di uno strumento informativo creato con la speranza che possa anche fungere da stimolo per la realizzazione di nuove iniziative di questo genere da parte di altri soggetti”. Oggi questo sito è stato sottoposto ad un’operazione di restyling che ha prodotto una veste grafica non solo più accattivante, ma anche più chiara, lineare e pulita e ha reso possibile muoversi tra le varie sezioni in modo più semplice e intuitivo. Una sua particolarità è poi quella di permetterne una visione ottimale su svariati dispositivi che vanno dal comune PC al tablet e allo smartphone. Sono stati inoltre effettuati numerosi aggiornamenti tenendo sempre conto che il target di questo sito non è rappresentato da studiosi o da “addetti ai lavori”, ma dall’utente comune. Di conseguenza si è cercato di utilizzare un linguaggio semplice, lontano da qualsiasi tecnicismo, ricorrendo magari dove possibile all’aneddotica e cercando di dare ampio spazio all’immagine con l'utilizzo di gallerie fotografiche per ogni intervento di restauro. L’indirizzo per accedere al sito è http://www.cultura.provincia.arezzo.it.