Anche 8 scuole della provincia di Arezzo parteciperanno sabato 5 maggio al Parco di Pinocchio a Collodi alla cerimonia di premiazione del concorso “Tanti Geppetti, tanti Pinocchi. Gli artigiani donano ai bambini i valori di una vita di lavoro” organizzato da CNA Pensionati Toscana; al concorso che nell’edizione 2012 ha come tema “il rapporto generazionale” hanno partecipato numerosissime scuole da tutta la regione, oltre a tanti lavori singoli. Alla premiazione saranno presenti centinaia e centinaia di ‘nonni e nipoti’: in particolare dalla nostra provincia un gruppo di pensionati CNA Arezzo e scuole, classi e alunni della Valdichiana e di Arezzo (scuole dell'infanzia, elementari e medie).
CNA Pensionati, il sindacato promosso dalla CNA per la tutela degli interessi degli anziani, associa in Toscana 36mila pensionati di tutte le categorie, anche se in maggioranza artigiani in pensione. In provincia di Arezzo sono 2600 e dedicano ormai da molto tempo parte della propria attività a iniziative indirizzate a trasmettere alle giovani generazioni la loro esperienza di vita e di lavoro.
Il concorso “Tanto Geppetti Tanti Pinocchi”, giunto ormai alla nona edizione e realizzato in collaborazione con la Fondazione Collodi, ha proprio il fine di promuovere la trasmissione di valori morali, sociali ed educativi dalla generazione dei “nonni” a quella dei “nipoti”, affinché non vada perduto il bagaglio di conoscenza ed esperienza che contraddistingue coloro che per tutta una vita hanno operato nell’artigianato, settore dell’economia italiana tra i più ricchi di cultura e tradizione; tutto ciò nel segno di Pinocchio, simbolo ideale in tutto il mondo dell’evoluzione dal bambino all’uomo e della acquisizione dei valori positivi tra le generazioni, burattino nato dalle mani dell’artigiano Geppetto.
“I bambini sono il nostro futuro – dicono i Pensionati di CNA Arezzo – e noi speriamo anche che siano il futuro dell’artigianato e che tanti scelgano la strada che noi abbiamo percorso nel passato, perché essere artigiano, creare con le proprie mani, è una esperienza bellissima di lavoro e di vita. Per questo motivo vogliamo e lavoriamo per mantenere viva la cultura del fare con le mani, perché l’artigianato resti vivo e vitale. I tempi cambiano, accanto all’artigianato tradizionale ora c’è l’artigianato industriale, l’artigianato digitale, ma la concezione della vita e del lavoro dell’artigiano, la cultura dell’intraprendere e del fare impresa conserva sempre la propria forza e vitalità. Entusiasmo e dinamismo ne sono la base”.
Ecco le scuole della provincia di Arezzo che partecipano alla premiazione:
Scuola dell'infanzia “Cerchio Magico” di Mercatale
Scuola G.B. Madagli di Cortona – Loc. Fratta
Scuola di Terontola
Scuola Masaccio e Pio Borri di Arezzo
Scuola Media di Fratta – Camucia