Arezzo è uno dei tanti comuni italiani che nel 1988 dichiararono Nelson Mandela ancora in carcere cittadino onorario, il Consiglio Comunale di Arezzo lo fece con protocollo n. 935 del 14 settembre 1988, purtroppo ancora oggi rimane da consegnare fisicamente tale cittadinanza onoraria.
Ma Arezzo è coinvolto in maniera ancora maggiore in quanto il concittadino Fabio Fioroni, residente già da anni in Sud Africa, il 4 febbraio 1989, quindi in pieno apartheid. Organizza dopo mesi di laboriose trattative una clinica di ciclismo per i bambini all'Orlando Stadium di Soweto aprendo di fatto la partecipazione alla popolazione di colore nel mondo dello sport.
Sempre nel 1989 il 18 ottobre riesce ad ottenere per la prima volta durante l'apartheid dalla Città di Nigel, una delle più convinte dell'applicazione dell'apartheid, il permesso alla partecipazione dei corridori di colore ad una cronometro a squadre che anticipava la partenza del Giro del Sud Africa, una data storica che lo stesso Nelson Mandela avrebbe voluto segnalare in maniera permanente nella storia della lotta all'apartheid che da li a poco avrebbe cessato di esistere.
Ed è per tutta questa serie di date e combinazioni che Fabio fioroni, in nome e per conto di Salvaiciclisti Arezzo, mercoledì 18 dalle ore 18,00 alle 19,07 onorerà i 94 anni di Nelson Mandela con un performance di 67 minuti in cui pedalerà, nel pieno rispetto del codice della strada e senza gara o percorso fisso, perché 67 minuti?
E' presto detto, Nelson Mandela ha lottato contro l'apartheid per 67 anni a attraverso la sua Fondazione ha chiesto che in occasione del Mandela Day ognuno facesse una azione benefica per 67 minuti, un solo minuto per ogni anno della sua lotta.
Salvaiciclisti arezzo ha scelto di effettuare una raccolta fondi a favore di 67 famiglie aretine bisognose e a cui garantire per un giorno pasti sicuri, la raccolta dei fondi sarà consegnata alla Caritas Diocesana di Arezzo che provvederà poi a distribuire alle famiglie i generi alimentari per un giorno.
Come viene spesso detto sarebbe necessario fare ogni giorno un MANDELA DAY dato il brutto momento che attraversa anche la Città di Arezzo ma intanto partiamo da qui.
Alla performance, che sarà effettuata con ogni condizione atmosferica e con orario esatto sono stati invitati il Sindaco Giuseppe Fanfani e il Vescovo RiccardoFontana ai quali, se interverranno verrà fatto dono di un cappellino celebrativo che è stato realizzato in soli 5 esemplari di cui uno verrà consegnato a NELSON MANDELA, a Sindaco e Vescovo verrà data, come alle cittadine e ai cittadini presenti, turisti inclusi, la possibilità di registrare dopo la performance un messaggio di auguri che verranno poi inviati a Nelson Mandela e inseriti in numerosi canali di internet.