Firenze 28.09.2012.- Venuto a conoscenza della scomparsa di Pier Luigi Vigna, tessera onoraria dello Spi Cgil Toscana, Alessio Gramolati segretario generale della Cgil Toscana ha rilasciato le seguente dichiarazione:
“Dolore e cordoglio per la morte di un grande magistrato e di un grande uomo. Vigna si ritrovava spesso con la Cgil. Era una presenza indispensabile a seminari e corsi di formazione, è stato nostro punto di riferimento nella discussione su appalti, lavoro nero, caporalato. Eravamo insieme il 23 aprile scorso, alla Nuovo Pignone, per celebrare con i lavoratori la liberazione del nostro paese dal nazi-fascismo. Vigna aveva altissimo il senso di legalità, legalità come acquisizione profonda, legalità come guida delle proprie azioni, anche le più semplici, quelle quotidiane, in auto non si devono superare i limiti di velocità non per paura delle multe, ma perchè si potrebbe mettere a rischio la sicurezza propria e quella degli altri, diceva. Un giorno a chi gli domandava dove stava il confine fra una buona legge ed una non buona, alzando una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e rispose: “ “quando una legge sta dentro questo alveo è una buona legge”. Personalmente e a nome della Cgil tutta mi stringo al dolore dei familiari, parenti ed amici di Pier Luigi Vigna, ci mancherà e porteremo il suo pensiero sempre con noi”.
Articlolo scritto da: CGIL TOSCANA