Plauso di Confesercenti per la scelta della Giunta Regionale Toscana sugli orari dei negozi. “Una presa di posizione giusta” secondo Checcaglini direttore di Confesercenti che “va sostenuta”.
“Quello della Regione – dichiara Checcaglini – è un atto significativo perché difende le proprie prerogative costituzionali nel determinare orari, tempi e pianificazione del commercio e quindi la vita e il futuro dei centri urbani della Toscana. Un atto che conferma la necessità di elementi di equilibrio per il mantenimento della pluralità nel commercio, oggi messa a repentaglio dalla presenza di strutture di grande distribuzione che stanno asfissiando le piccole e medie imprese dei centri storici e dei centri urbani, compromettendo viabilità e equilibrio ambientale”
Per Checcaglini “è assurdo che si proponga l’apertura, anche di notte e in tutti i giorni festivi dei nostri negozi quando ancora, nei nostri quartieri non si riesce ad aprire neppure, in questi orari una farmacia”.
“Se c’è un settore – prosegue Checcaglini – che da anni ha fatto notevoli passi nella direzione delle liberalizzazioni questo è proprio il Commercio. Grazie alla programmazione e alla turnazione non c’è area territoriale che non abbia aperture festive e orari di servizio sufficienti nel corso di tutti i giorni dell’anno. Nei centri storici si può aprire, com’è noto, tutto l’anno ad eccezione di 8 festività”.
A preoccupare Checcaglini sono anche gli aumenti dei costi per i commercianti e la sicurezza: “Gestire un’attività commerciale ha costi sempre più elevati. Pesa il condizionamento della rendita immobiliare e l’insicurezza in orari notturni nelle nostre città. Anche queste sono considerazioni che preoccupano la categoria”.