Consentire l’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e nelle attività di orientamento e formazione, con l’obiettivo di ridurre la disparità di genere e di creare le condizioni necessarie per una maggiore partecipazione femminile. È questo l’obiettivo del Servizio Lavoro e Formazione professionale della Provincia di Arezzo che ha rifinanziato con 46.900 euro i servi di cura: 7.500 destinati alle donne occupate, 39.400 a quelle disoccupate; da spendere per anziani, portatori di handicap, minori, in relazione alla condizione lavorativa. Il contributo (massimo di 2.500 euro) non è cumulativo, non è quindi ammissibile per la stessa persona il finanziamento di più di una domanda.
I servizi socioeducativi, di socializzazione e cura per bambini e minori possono essere acquisiti presso strutture esistenti, purché esse siano in possesso di specifiche caratteristiche coerenti con i dispositivi di legge e risultino autorizzate al funzionamento e accreditate dai Comuni ove hanno sede: non è ammissibile il finanziamento per l’acquisto di servizi da strutture non autorizzate o non accreditate.
I servizi di cura per gli anziani sono costituiti da prestazioni erogate da soggetti qualificati ai sensi della vigente normativa; i voucher coprono i seguenti servizi: attività di cura, compreso nutrire, lavare e vestire; accompagnamento presso medici, a passeggio, fare commissioni o presso altre risorse del territorio; fare la spesa per l’anziano; attività ricreative compatibili con la brevità dei tempi di assistenza. I voucher non coprono in alcun caso l’espletamento di lavori domestici e i servizi infermieristici. Le donne occupate devono essere residenti e/o domiciliate in provincia di Arezzo e potranno usufruire solo di servizi di cura per anziani e/o portatori di handicap per l’attività lavorativa che svolgono e per attività formative che possano aiutarle a crescere professionalmente.
Le donne disoccupate devono essere residenti e/o domiciliate nel territorio provinciale di Arezzo, iscritte a uno dei centri per l’Impiego della Provincia e aver sottoscritto il Patto di Servizio Integrato (comunemente conosciuto come Patto per il lavoro). I servizi di cura per minori, anziani e/o portatori di handicap dovranno coincidere con attività di ricerca del lavoro, orientamento e formazione.
Le domande devono essere presentate presso uno dei Centri Territoriali per l’Impiego (Arezzo, Bibbiena, Camucia, Montevarchi e Sansepolcro) in orario d’ufficio: non oltre il 29 giugno 2012. La graduatoria sarà pubblicata sul sito impiego.provincia.arezzo.it e l’esito sarà comunicato per iscritto alle dirette interessate, all’indirizzo indicato nella domanda.
La documentazione può essere scaricata al link impiego.provincia.arezzo.it, per ulteriori informazioni [email protected].