Il progetto “The Stranger” intende contribuire alla lotta contro l'emarginazione, il razzismo e la xenofobia in Europa, attraverso l'esplorazione e lo sviluppo di metodi narrativi da usare come strumenti per migliorare il dialogo tra la maggioranza della popolazione e le minoranze etniche.
Le tensioni degli ultimi anni tra la maggioranza della popolazione dei rispettivi paesi europei e gli immigrati di varie etnie, sembrano essere aumentate notevolmente. Stereotipi collettivi che stanno dietro fenomeni come l'emarginazione sociale, la xenofobia e la discriminazione delle minoranze etniche da un lato, così come dall’altro il rifiuto di alcuni immigrati di entrare in un più stretto contatto con la maggioranza della popolazione.
“Il progetto “The Stranger” si propone quindi come scopo principale la creazione di opportunità per raccogliere e condividere le storie di vita di uno “straniero”, per imparare a conoscerlo e a rispettarsi reciprocamente. Tutte le storie raccolte e restituite attraverso lo storytelling (metodo narrativo diffuso in tutte le culture) possono così “aprire” al dialogo e a loro volta possono creare nuove opportunità di comunicazione in una estesa varietà di contesti. Le storie verranno raccolte e scambiate tra i paesi partner: Finlandia, Italia, Norvegia, Turchia e Regno Unito, valorizzando così le diverse competenze dei soggetti coinvolti.
Fra di essi, appunto, c’è anche il Teatro di Anghiari, che partecipa per la terza volta a bandi europei e di cooperazione internazionale. Il metodo di raccolta delle storie di Tovaglia a Quadri (l’evento la cui parte artistica è curata proprio dal Teatro anghiarese), sarà uno strumento guida per l’intero progetto, che si appresta a diventare un modello per analoghe esperienze della Comunità Europea.
Prossimo appuntamento a Belfast, Irlanda del Nord, nel febbraio 2013, per studiare le storie di vita di un luogo martoriato da secoli di guerra civile, e che ora sta tentando faticosamente di tornare alla normalità.