Descrizione della gita. Secondo la Convenzione Europea del Paesaggio, sono paesaggio non solo i luoghi più belli e significativi: “ogni porzione di un territorio ne è infatti parte”. Anche quelle che ci appaiono brutte e degradate è paesaggio. Le cave di Ortali e Quarata, frutto di un intenso sfruttamento (estrazione di inerti) di quanto in tempi geologici aveva accumulato il fiume Arno, sono un paesaggio particolare e interessante da vedere. E’ lo scopo della nostra ennesima cicloescursione 2012 che percorrerà nella mattinata una zona della periferia urbana da tutti conosciuta per nome. Zona oggetto di varie proposte di riqualificazione, ma ancor oggi bisognosa di un progetto paesaggistico che restituisca identità all’area periurbana, ripristinando equilibri non solo eco-ambientali, ma anche sociali e culturali in modo da riconnetterla ai territori limitrofi.
PROGRAMMA
09,15 – Ritrovo Stazione Ferroviaria di Arezzo
09,30 – Partenza in bici lungo le piste urbane fino a Chiani. Poi lungo Via dei Molini (Molinara) fino a zona Palazzetti. Qui ci immergiamo nel paesaggio delle cave di Ortali fino a Quarata; quindi le omonime cave, tagliando in località Monsoglio quel triangolo (con vertice nella Croce di Patrignone) formato dalla Setteponti, lo stradone di Campoluci e la strada provinciale della Libbia. Ritorno alla Stazione attraverso la Setteponti, il Centro Commerciale Setteponti, l’Orciolaia e il parco ex Fornaci Bisaccioni.
12,30 – Orario di ritorno previsto
Informazioni logistiche. Lunghezza dell’escursione ~ 25 Km. Percorso breve, complessivamente facile, con qualche piccolo saliscendi di limitata lunghezza. È necessaria una bici, meglio con cambio, dotata di buone gomme e ben gonfie, buona parte del tracciato è sterrato e dissestato. Indispensabile avere camere d’aria di scorta. LA PARTECIPAZIONE E’ LIBERA E GRATUITA, chi lo desidera può associarsi al circolo FIAB Arezzo in occasione della pedalata.