Home Attualità I pensionati di fronte alla Prefettura in difesa degli anziani

I pensionati di fronte alla Prefettura in difesa degli anziani

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I sindacati pensionati di Cgil Cisl e Uil hanno organizzato stamani un presidio di fronte alla Prefettura di Arezzo per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulle difficili condizioni in cui vive la popolazione anziana nel nostro Paese. Manifestazione analoghe si sono svolte in altre città italiane.
I Sindacati dei Pensionati sono fortemente preoccupati per l’andamento della crisi economica e sociale. Gli anziani stanno pagando un prezzo altissimo, colpiti duramente dagli effetti della crisi e dalle misure di rigore finora adottate dal Governo: blocco della rivalutazione delle pensioni; introduzione dell’Imu sulla prima casa; tagli al welfare; tagli ai trasferimenti a Regioni ed Enti locali; aumento dei prezzi di beni, servizi e tariffe.
Con questa giornata di mobilitazione, Spi, Fnp e Uilp chiedono al Governo, al Parlamento, alle Amministrazioni locali e alle forze politiche interventi concreti e urgenti a sostegno dei redditi dei pensionati: una nuova politica fiscale che abbatta drasticamente l’evasione e riduca la tassazione sui redditi da pensione e da lavoro. Sollecitano una soluzione al problema degli incapienti, di quelle persone, cioè, che hanno redditi così bassi da non poter usufruire delle agevolazioni fiscali.
Fondamentale è il rilancio del welfare pubblico, equo e solidale, in grado rispondere alle esigenze di tutti i cittadini, a partire da quelli in maggiori condizioni di bisogno, con particolare attenzione alle persone anziane, disabili e non autosufficienti.
Spi, Fnp e Uilp chiedono infine l’approvazione di una legge nazionale per la non autosufficienza, con relativo Fondo adeguatamente finanziato, quale gesto di civiltà che ci avvicinerebbe alle altre grandi nazioni europee; equità nella distribuzione dei sacrifici, che fino ad oggi sono ricaduti principalmente sulle spalle dei lavoratori e dei pensionati; razionalizzazione della spesa pubblica.

Articlolo scritto da: CGIL CISL UIL Arezzo