Home Attualità ‘Forum Agenda 21’ per proporre un protocollo sull’area di San Zeno

‘Forum Agenda 21’ per proporre un protocollo sull’area di San Zeno

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AREZZO – Mercoledì 27 Giugno dalle 15.30 alle 18.30 presso l’Auditorium “Aldo Ducci” del Comune di Arezzo (Via Cesalpino 53) si svolgerà il Forum Agenda 21 Locale Life, intitolato “proposta di protocollo per la valutazione ambiente-salute nell'area di San Zeno”.

“La gestione dei rifiuti – spiegano gli organizzatori – assume ogni giorno importanza sempre maggiore, sia per le istituzioni che per i cittadini. Per consentire una valutazione degli effetti su salute, ambiente, società ed economia locale delle principali tipologie di impianto oggi utilizzate è stato cofinanziato dalla Unione Europea un progetto dal titolo "Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento dei rifiuti urbani" HIA21. Lo studio, coordinato dall’IFC CNR di Pisa, si avvale di numerosi partner che hanno esperienza tecnico-scientifica in materia; a livello locale partecipano la Asl 8 di Arezzo e l’ISDE Italia.
Il progetto “HIA21” prevede il confronto tra gli impatti complessivi di un impianto di incenerimento (San Zeno) e di una discarica (Lanciano di Chieti), avvalendosi in questo percorso della partecipazione dei cittadini delle 2 aree interessate.
Sono previsti monitoraggi sulle varie matrici ambientali (aria, acqua, suolo), valutazione della salute dei residenti nelle aree di ricaduta, monitoraggio su indicatori sanitari, socioeconomici, ambientali; si terranno inoltre incontri con la popolazione per discutere gli stati di avanzamento dei lavori e pianificare insieme le azioni da intraprendere per la valutazione di impatto, accogliendo suggerimenti e richieste. Con questa finalità si terrà il forum, che sarà il momento per proporre un protocollo di studio epidemiologico microgeografico per la valutazione integrata ambiente-salute nell’area di S. Zeno e per presentare gli indicatori socio-economici e sanitario-ambientali. Interverranno fra gli altri, con proprie relazioni scientifiche, Ernesto Burgio del Comitato Scientifico ISDE Italia, e Carla Ancona del Dipartimento Epidemiologia, Regione Lazio.