Arezzo, mercoledi 14 marzo: Don Domenico Arioli ha presentato stamani la conclusione dei lavori della biblioteca a Dosso, nel Niamey in Niger.
Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Angelo Gori Onlus, intitolata al terzo figlio di Graziella Buoncompagni – Presidente Onorario di Graziella Group – che ha donato 140.000 euro alla missione cattolica di Don Domenico.
Iniziati nel 2009 con la costruzione dell'edificio della biblioteca, i lavori si sono conclusi in questi giorni con l’ampliamento del complesso educativo che oggi ospita, oltre alla libreria, una sala polivalente in grado di accogliere conferenze, proiezioni, sala lettura ed internet point.
Un luogo d’apprendimento, un doposcuola per gli alunni delle elementari e medie di Dosso, ma in particolare un progetto dalle finalità molto più ampie e lungimiranti, come il processo di alfabetizzazione della popolazione locale.
L’obiettivo non è solo l’educazione dei bambini – spiega Padre Domenico – molto importante è favorire la formazione degli stessi insegnanti delle scuole, aiutandoli a conoscere i libri e le risorse che sono a loro disposizione nella biblioteca. Allo stesso tempo, risulta fondamentale creare un luogo per l’apprendimento delle donne e delle madri, che assieme alla scuola, rappresentano il pilastro della crescita delle nuove generazioni della nazione.
Il vero sviluppo di un paese, infatti, si raggiunge quando il medesimo diventa autosufficiente, in grado di camminare con le proprie gambe, senza dipendere dalle donazioni dei paesi ricchi. Consapevoli di ciò, Don Domenico e la Fondazione Angelo Gori operano in una prospettiva a lungo termine, impegnandosi non solo a garantire una riduzione del tasso di analfabetismo, ma anche ad evitare il rischio dell’analfabetismo di ritorno.
Oltre alla Fondazione, altre realtà di Graziella Group si impegnano concretamente per lo sviluppo del Niger: in particolare Graziella Green, società operante nel settore delle energie rinnovabili, è impegnata nel progetto di costruzione di un pozzo alimentato con impianto fotovoltaico, che garantisca agli abitanti di Dosso la possibilità di usufruire di acqua a costi ridotti e di raggiungere l’autosufficienza idrica.
La collaborazione tra Don Domenico e Fondazione Angelo Gori nasce nel 2005, quando Maria Rosa Gori, che si trovava nella regione del Niamey, incontra casualmente il parroco originario della Diocesi di Lodi, impegnato nella missione dal 2002, e individua nel suo lavoro un impegno concreto per i giovani del posto.
Dall’incontro nasce la biblioteca di Dosso che sta raccogliendo i favori di tutti. Ad apprezzare la struttura non sono solo le famiglie autoctone, ma anche le autorità e le istituzioni locali di tutte le confessioni religiose. Il vescovo della regione vede nella biblioteca un importante centro per la crescita culturale e spirituale dei giovani, allo stesso modo la popolazione musulmana e i vari gruppi etnici che convivono in Niamey hanno espresso la loro gratitudine a Don Domenico ed alla Fondazione.
La struttura educativa è riconosciuta da tutti come una zona d’avanguardia, – racconta Don Domenico – un punto di riferimento concreto per lo sviluppo del territorio.