“La Guerra di Piero” e “Via del Campo”. Ma anche “La canzone di Marinella” e “Preghiera in gennaio”. Sono questi alcuni dei capolavori di Fabrizio De Andrè che verranno reinterpretati sabato 29 settembre dagli Inesplicabili e Stanza 101.
Al Teatro degli Antei di Pratovecchio a partire dalle 21,30 la giovane compagnia teatrale casentinese darà vita ad uno spettacolo di grande impatto emotivo e dagli alti contenuti teatrali e musicali. Si ripercorreranno infatti le varie tappe della carriera di uno dei più importanti cantautori della storia della musica italiana, Fabrizio De Andrè, passando in rassegna gli scritti, le opere, i personaggi e le canzoni più belle del cantautore genovese.
Un percorso tra emozione e ricordo all’interno della straordinaria opera dell’artista che si preannuncia davvero coinvolgente per tutto il pubblico. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale Castello di Sarna con il patrocinio del Comune di Pratovecchio, sancirà l’esordio de “La Corda al fosforo” sul paco dell’Antei, dopo il tutto esaurito delle prime due uscite teatrali al Dovizi di Bibbiena.
Un mix di musica e interpretazione che ha dunque conquistato il pubblico casentinese, pronto a godere nuovamente della gustosa alternanza tra note e scritti firmati Fabrizio De Andrè. “La straordinaria passione per De Andrè dei nostri giovani attori e musicisti riesce a stupire e a meravigliare sempre il pubblico – ha commentato Piera Biondi Giannini, regista dello spettacolo – riusciamo a far si che il pubblico sia costantemente coinvolto e diventi parte attiva dello spettacolo. Questo per noi è una grande successo che ci inorgoglisce e ci spinge a fare sempre meglio. Siamo sicuri che anche la tappa dell’Antei registrerà un successo di pubblico e di critica”.
“Invitiamo il pubblico ad assistere allo spettacolo in un meraviglioso teatro come l’Antei di Pratovecchio – ha affermato Riccardo Rosai, fondatore dell’Associazione Culturale Castello di Sarna e organizzatore dello spettacolo – crediamo fortemente in questo progetto e i risultati delle prime due uscite dimostrano che stiamo percorrendo la strada giusta. L’Associazione Culturale Castello di Sarna è sempre vicina alla promozione teatrale e siamo contenti che le varie amministrazioni comunali, in questo caso Pratovecchio, sposino la nostra volontà di fare cultura”.