Extrares è l’acronimo di Exchange and Training in Renewable Energy Sector e cioè Scambio e formazione nel settore dell'energia rinnovabile. E’ un progetto presentato da Estra, con i partner Cna Arezzo e Mercury Srl, alla Regione Toscana e da essa totalmente finanziato con quasi 125mila euro (a valere sul bando POR CRO FSE 2007-2013 – Asse V transnazionalità – Interregionalità).
Tre le azioni previste: tirocinio formativo presso aziende estere per 15 studenti scuole medie superiori (4 settimane) e per 25 laureati e studenti universitari (13 settimane) e visite e seminari tecnici per 10 tra imprenditori e rappresentanti delle parti sociali presso aziende estere (4 giorni).
“Gli obiettivi di Extrares – ricorda il Presidente di Estra, Roberto Banchetti – sono di creare una rete permanente con soggetti europei portatori di buone pratiche negli ambiti dell'energia, dell'ambiente e della formazione professionale specifica per il settore energetico, di contribuire alla creazione di un modello formativo. E infine di creare nuova occupazione per giovani laureati, di rendere ancora più competitivi i professionisti del settore e di offrire alle aziende private opportunità di confronto con realtà evolute per favorirne sviluppo”.
Il rapporto Estra – giovani è consolidato, ormai da anni, con EnergicaMente, progetto destinato agli alunni delle scuole elementari e medie. Adesso il “cerchio” si chiude con gli studenti delle superiori e delle università. Al progetto partecipano le scuole ITIS “Galileo Galilei” e ISIS “Margaritone” di Arezzo, mentre il bando per laureandi e laureati si aprirà a giorni.
Le città europee dove saranno svolti i tirocini formativi sono Londra, Francoforte, Viseu in Portagallo e La Coruna in Spagna.
“Il progetto – continua Banchetti – contribuirà in maniera rilevante ad innalzare il grado di occupabilità dei giovani partecipanti, permettendo loro di svolgere esperienze professionali specifiche utili a metterli in condizione di essere competitivi e fortemente spendibili sul mercato del lavoro. Un progetto di “mobilità transnazionale” rappresenta un'opportunità di crescita personale di vitale importanza, poiché consente di confrontarsi in altre realtà, trovandosi in un ambiente diverso da quello locale, regionale o nazionale, con l'occasione di accrescere il proprio bagaglio culturale e sociale. Occorre infatti promuovere una cultura “transnazionale” nei giovani – conclude il Presidente di Estra – per portarli a vivere l'esperienza di mobilità come uno strumento per l'aumento delle proprie capacità e competenze, in vista della futura carriera professionale. Il progetto è poi rilevante anche per l'apprendimento delle lingue straniere in modo completo e naturale, poiché svolto direttamente nel contesto estero”. Extrares offre infine alle imprese offre l’occasione di visite aziendali, approfondimenti, seminari tecnici, incontri per la presentazione di nuovi brevetti e innovazioni già sul mercato. Il progetto porterà inoltre vantaggi allo sviluppo della filiera energia/ambiente, in modo di ottenere un impatto diretto e trasversale sul complessivo sviluppo locale.
Soddisfatta Cna. Maurizio Baldi: “questa iniziativa risponde a tre elementi per noi fondamentali: la formazione, la valorizzazione delle rinnovabili, il confronto con altre esperienze per una crescita professionale e imprenditoriale”.
Ottima la risposta delle scuole. I docenti Sauro Casini (Itis) e Carlo Bianchi (Isis): “forte risposta da parte dei ragazzi: le domande sono state di gran lunga superiori alle risorse disponibili. E buona anche la risposta delle famiglie. E’ ormai chiaro che senza formazione non c’è futuro reale e quella all’estero rappresenta un notevole differenziale”.
Il progetto è già nella sua fase operativa. Come ha ricordato Emilio Becheri, Direttore dell’agenzia Mercury che si occupa della sua concreta gestione, “un primo gruppo di studenti è già a Viseu in Portagallo e un secondo partirà per Londra il 16 luglio. E il 30 un altro gruppo sarà a La Coruna in Spagna”.