Per fortuna la neve caduta copiosamente in occasione della sesta tappa ha permesso ai piloti di poter usufruire di un ulteriore giorno di riposo, oltre a quello già in programma a Copiapò.
La carovana della Dakar ha così ripreso la sua marcia verso Lima, in Perù, dove tra cinque giorni si chiuderà la 33° edizione della corsa. Intanto però per Stefano Marrini ci sono state altre avversità da dover superare dopo gli insabbiamenti e la rottura del differenziale. “A fatica sono ancora in gara – ha confessato il pilota aretino. Nonostante sia riuscito a comportami bene tenendo un buon passo sui 470 km di questa tappa, ho dovuto fare i conti con i problemi al cambio”. A 150 km dall’arrivo infatti il cambio del Mitsubishi Pajero di Stefano Marrini si è bloccato, costringendo il pilota a fermarsi per tentare di riparare il guasto. “Abbiamo cercato di risolvere il problema il più velocemente possibile per riprendere il cammino – ha proseguito Marrini. Alla fine però sono riuscito a mettere solo la quinta. Ho inserito le ridotte ed ho quindi tentato il tutto per tutto”. Fortunatamente l’ultimo tratto era molto veloce e così Marrini e Matteo Braga sono transitati sul traguardo con una sola marcia a loro disposizione. “È stata dura, ma ci siamo riusciti – ha confessato il driver. Ormai da alcuni giorni sto cercando di risparmiare la vettura con un passo regolare, peccato aver avuto problemi al cambio visto che non avevamo problemi nei difficili tratti di sabbia”. Il gran caldo per non parlare della polvere stanno mettendo a dura prova i piloti e le vetture rimaste in gara. “Tutto sommato sono contento – ha spiegato Marrini. Tanti piloti si sono già ritirati e il fatto di essere ancora in gara non può non rendermi felice”.





