“Finalmente gli operatori di San Giovanni Valdarno potranno dire la loro sulla questione della Ztl. Era inaccettabile che il Comune si confrontasse con tutti tranne che con chi in centro storico ha un’attività da mandare avanti 365 giorni l’anno”. Laura Cantini, responsabile della delegazione territoriale di Confcommercio, ringrazia così il sindaco Maurizio Viligiardi per aver accettato la richiesta di incontrare gli imprenditori del terziario prima di fissare definitivamente le nuove regole che normeranno l’accesso al cuore antico della città.
“L’incontro si terrà venerdì prossimo, 10 febbraio, alle ore 14 presso la Sala della Musica. Dal settembre scorso l’Amministrazione ha fatto molte riunioni con i residenti dell’area, trascurando però sempre il parere degli operatori” spiega la responsabile della Confcommercio sangiovannese “noi abbiamo fatto presente più volte le richieste della categoria, anche per iscritto, convinti che fosse opportuno per il Sindaco ascoltare anche la voce degli imprenditori perché le decisioni che deve prendere influiranno direttamente sulla gestione delle imprese”.
“Siamo convinti che un centro inaccessibile non serva a nessuno e che, anzi, sia necessario e possibile conciliare le esigenze di una sua tutela e vivibilità con quelle di accessibilità e funzionalità” prosegue Laura Cantini. “Ci sono piccoli accorgimenti che possono facilitare la vita a tutti, residenti e operatori. Per esempio, chiudere al traffico dopo le 9.30 permette di raggiungere bar ed edicole con più facilità, senza perdite di tempo per chi a quell’ora deve andare al lavoro, e permette a tutti i negozi di compiere le operazioni di carico-scarico delle merci”.
“Accetteremo regole più restrittive” sottolinea la responsabile della Confcommercio “soltanto quando avremo la certezza che il centro storico sia servito intorno da una rete di parcheggi adeguata ed efficiente, in grado di rispondere alle necessità di quanti ci lavorano e di chi ci viene per sbrigare commissioni e fare shopping, con tariffe differenziate per ogni tipo di utenza”.
“Non sembrino problemi minori”, avverte Cantini, “il giorno in cui venire in centro sarà percepito dai sangiovannesi soltanto come una difficoltà o una sorta di “tassa”, potremo dire addio anche alle imprese che lo animano e che con i loro servizi lo rendono attrattivo. Per questo è importante che nel presentare la proposta del nuovo regolamento della ZTL il Comune non intenda offrire soluzioni “chiavi in mano” da non discutere, ma pensi piuttosto ad un confronto franco e costruttivo anche con la categoria che rappresentiamo. Noi venerdì porteremo le nostre idee e i migliori propositi per trasformare la Ztl in un’occasione di crescita, e non di lento deperimento, per il centro storico”.