Quale futuro per il Lanificio e, soprattutto, per i lavoratori. La Filctem Cgil ha scritto una lettera al curatore e al liquidatori dell’azienda di Soci. Per conoscenza, è stata inviata anche al Sindaco di Bibbiena.
“Abbiamo chiesto un incontro – ha scritto Alessandro Mugnai – per comprendere i possibili sviluppi della situazione e le prospettive delle maestranze del Lanificio di Soci. Si parla infatti di interessamenti, che sono valutati concreti, da parte di imprenditori e soggetti comunque attenti all'attività produttiva e alla relativa area del Lanificio”.
La Filctem Cgil ricorda che l’azienda in liquidazione conta oltre 70 dipendenti, attualmente in cassa integrazione speciale ormai prossima a scadere e che una eventuale “ripartenza” produttiva dovrebbe fare i conti con tempi e scadenze dettate dai mercati.
“E’ bene considerare – scrive Mugnai nella lettera – che eventuali soggetti interessati, o comunque che abbiano formalmente rivolto a codeste liquidazioni coatte interesse in merito, dovrebbero assumere una pubblica e formale intenzione vista l'importanza che questa esperienza produttiva rappresenta nel territorio. Siamo certi che comprenderete questa nostra necessità e che, nell'ambito delle vostre possibilità, possiate contribuire al meglio per farci formalmente acquisire utili elementi a riguardo”.