Dichiarazione di Matteo Bracciali, capogruppo Pd
"Una doppia offesa. Questo hanno fatto gli autori della scritta di stanotte sulla facciata del palazzo comunale. Hanno offeso i cittadini stranieri che vivono e lavorano ad Arezzo e che sono ormai parte integrante della comunità locale. Hanno offeso tutti i cittadini, indipendentemente dalla nazionalità e dall’etnia, perché il luogo della loro azione è stato il palazzo comunale, la casa di tutti e luogo istituzionale per eccellenza.
Al razzismo delle idee, si aggiunge il fascismo della firma. Chi ha usato il termine “fasci” non ha probabilmente nemmeno la più pallida idea di che cosa sia stato il fascismo e di quale prezzo l’Italia e la nostra città abbiano dovuto pagare. Questo non li giustifica, L’abbinamento di xenofobia e di totalitarismo è quanto di peggio la storia umana abbia conosciuto. Il nostro auspicio è che gli inquirenti possano individuare i responsabili di quanto accaduto e bene farà il Comune, come annunciato dal Sindaco Fanfani, a costituirsi parte civile."