Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati predisposti nel mese di agosto nell’ambito delle iniziative a contrasto della criminalità, il personale della Polizia di Stato, nel “ponte” di ferragosto, è stato impegnato in numerosi servizi di controllo in tutta la provincia.
Nel corso della predetta attività, una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di P.S. Sansepolcro in servizio di pattugliamento nel tratto di competenza della Superstrada E 45, al KM 140 direzione sud, procedeva nel controllo di una autovettura tipo FORD ESCORT con a bordo due cittadini marocchini identificati per E.F.A., nato in Marocco il 01/07/1984, residente in Perugia, e F. M., nato in Marocco il 01/03/1972, residente in Milano, entrambi in regola con le norme sul soggiorno e con precedenti di polizia.
All’atto del controllo, il conducente della vettura risultava privo di patente e il contrassegno assicurativo risultava contraffatto, per tale motivo, i due venivano accompagnati presso il Commissariato.
Ad un più approfondito controllo della vettura, gli agenti notavano alcune scatole all’interno del vano portabagagli. Nel contempo, i due fermati mostravano evidenti segni di nervosismo tali da indurre forti sospetti nei poliziotti che decidevano di procedere nella perquisizione del veicolo.
Nel corso di tale attività, all’interno delle predette scatole, venivano rinvenuti 100 panetti di sostanza stupefacente del tipo “hashisc”per un peso complessivo di 10 chilogrammi.
Per quanto sopra i due venivano arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e associati presso le camere di sicurezza della Questura di Arezzo in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
In relazione all’evento si può ipotizzare che lo stupefacente stesse viaggiando verso località marittime dell’Adriatico.
In data odierna, gli arresti sono stati convalidati e contestualmente è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti del F.M., immediatamente tradotto presso la Casa di Reclusione di Sollicciano, mentre l’E.F.A. è stato sottoposto all’obbligo di firma.
Sempre nell’ambito dei servizi predisposti nel mese di agosto, personale della Squadra Mobile della Questura di Arezzo, appartenente alle Sezioni Antidroga e Contrasto al crimine Diffuso, procedeva al controllo di un cittadino tunisino, J.M., di anni 25, domiciliato in questo centro e non regola con le norme sul soggiorno il quale, durante le fasi dell’operazione, opponeva resistenza agli operatori e veniva denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, all’interno del suo appartamento ,ubicato in questo centro, veniva rintracciato un altro cittadino tunisino, H. B., di anni 26, in regola con le norme sul soggiorno, che veniva invece arrestato degli agenti in quanto, nel corso dell’attività, venivano trovati in suo possesso n° 6 involucri termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo “eroina”, pari a grammi 2,50.