Ancora una raffica di aperture nel centro storico di Arezzo, a poco più di un mese dalla fine dell’anno. Nei prossimi giorni altri quattro negozi alzeranno la saracinesca tra via Madonna del Prato, via de’ Redi e via Guido Monaco, ormai triangolo d’oro del commercio nel capoluogo.
Sabato 24 novembre si inaugura alle ore 18 in via Garibaldi il negozio di abbigliamento per uomo “Ellemme” di Barbara Polverini, un passato come dipendente nel commercio e ora la voglia di intraprendere un’attività in proprio
Seguirà a ruota, mercoledì 28, un’apertura molto attesa in via Guido Monaco: quella del “Chianino”, annunciata ormai da diversi giorni dalla grande insegna che promuove il fast food “Tuscany Burger Quality”, dove si potranno mangiare a costi contenuti panini farciti di carne e altri prodotti a chilometro zero. Una nuova avventura gastronomica dei titolari del “Porca Vacca” di via Garibaldi, che promettono così di migliorare le abitudini alimentari anche degli aretini (e dei turisti) più frettolosi.
Dal cibo alla bellezza: il giorno dopo, giovedì 29, aprirà i battenti in via de’ Redi “Prima Spremitura”, negozio di creme, saponi e altri cosmetici per il corpo a base di olio di oliva. Dietro il banco Rita Cantarelli, già titolare del negozio vintage “Ricerca” sempre in via de’ Redi, che si conferma strada di tendenza e ad altissima vocazione commerciale.
A breve, infine, aprirà anche un nuovo centro servizi Vodafone in via Madonna del Prato, aggiungendo così un’altra tessera al già ricco mosaico di imprese.
“Una fine dell’anno all’insegna della vivacità imprenditoriale”, sottolinea il direttore della Confcommercio Franco Marinoni, “non possiamo non salutare l’arrivo di queste nuove aziende con grande ottimismo, in barba ai catastrofismi. Perché se gli imprenditori ritengono che valga la pena investire nella città, anche nei settori più tradizionali del commercio, significa che la nostra economia è vitale e ha voglia, oltre che possibilità, di uscire da questa fase critica”.
“Interessante notare la scelta delle ubicazioni effettuata dagli imprenditori”, prosegue il direttore Marinoni, “le strade del centro si sono ritagliate ormai una personalità ben definita, ora votata al glamour e agli acquisti di tendenza – è l’esempio di via de’ Redi -, ora rivolta ad un pubblico giovane come in via Guido Monaco”. L’importante è che, dall’abbigliamento alla ristorazione, passando per telefonia e cosmesi naturale, la rete distributiva aretina si sta arricchendo di nuove offerte.