Adeguare gli strumenti urbanistici all’attualità del momento con il reale contributo dei cittadini che conoscono bene il territorio. E’ questo l’obiettivo del tour di ascolto promosso dal sindaco Marco Brogi, che ha trasformato un obbligo, la necessità di sottoporre il regolamento (adottato cinque anni or sono) a revisione quinquennale, in una opportunità di confronto e partecipazione. Così dopo gli incontri di gennaio, prima con i tecnici e gli addetti ai lavori, poi con gli abitanti del capoluogo, il programma continua. Le prossime riunioni sono fissate con i cittadini che vivono nelle principali frazioni di Capolona. La prima si terrà il 23 febbraio alle 21 a Pieve San Giovanni nella sala parrocchiale, la seconda il 1 marzo a Castelluccio nel centro polivalente. I forum sono momenti preziosi – ha spiegato il Primo Cittadino – per raccogliere analisi, suggerimenti e le eventuali conferme della validità delle scelte fatte in precedenza. Negli ultimi cinque anni anche le norme regionali sono state modificate: variazioni che devono essere recepite. Ma la revisione degli strumenti urbanistici non può prescindere dal contributo di tutti i rappresentanti del mondo professionale e delle categorie, così come dei consiglieri comunali e di tutti i cittadini che vorranno apportare il loro contributo fattivo”. Di qui l’organizzazione di assemblee pubbliche itineranti che, dal capoluogo, ora si spostano in periferia. Sul piatto tanti argomenti: la ricognizione dello stato attuale del territorio, la verifica di ciò che ha funzionato e di ciò che invece deve essere riveduto e corretto nell'impianto del regolamento urbanistico, l’eventuale decisione di apportare modifiche seppure non sostanziali al piano strutturale, la semplificazione dello strumento per renderlo più chiaro e fruibile. Il sindaco di Capolona che, di recente, ha scritto al presidente Enrico Rossi per chiedere un ripensamento sulle scelte fatte dalla Regione in materia di addizioni funzionali, ribadisce: “La volontà dell’amministrazione è di sostenere il comparto dell’edilizia, che oggi versa in un momento di profonda e preoccupante difficoltà, anche favorendo i piccoli interventi, necessari per migliorare gli edifici esistenti o per dimensionarli ai mutati bisogni della famiglia”, conclude il sindaco Brogi invitando i cittadini a partecipare attivamente agli incontri.