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Al Giardino delle IDEE un sabato senza libri

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Gli appuntamenti nel mese di gennaio della rassegna letteraria Il Giardino delle IDEE si arricchiscono con il primo incontro/confronto inserito nella programmazione de “Il Giardino delle Idee IN-HOUSE” la nuova iniziativa dedicata alla promozione e presentazione di libri/film/opere di personaggi aretini.

“Un nuovo viaggio letteraria ma non solo” afferma Antonella di Tommaso del Giardino delle IDEE “che nei prossimi mesi, da un’idea già in voga nelle grandi città, arriverà anche ad Arezzo”.

“Presentazione di libri e reading in case o locations private e non convenzionali, ecco che cosa è Il Giardino delle IDEE IN-HOUSE” aggiunge Antonella di Tommaso “di autori aretini e/o di autori pubblicati da case editrici aretine”.

“Nei prossimi mesi gli scrittori aretini potranno presentare i propri libri/film/opere all’interno di residenze d’epoca della nostra città” spiega Barbara Bianconi co-conduttrice del Giardino delle IDEE “e grazie all’utilizzo di una webcam dalle loro case tutti coloro che ne faranno richiesta potranno godersi gratuitamente le presentazioni in diretta, commentandole e discutendone in chat”.

“Una occasione unica per gli scrittori e le case editrici made in Arezzo” aggiunge Barbara Bianconi “di presentare i propri lavori di fronte a un pubblico interessato, all’interno di luoghi magici della nostra città”.

Primo appuntamento sabato 21 gennaio 2012 all’interno della consueta Sala delle Muse del Museo d’Arte Medioevale e Moderna di Arezzo (INFO: 0575 409050) con inizio alle ore 17.00 per la presentazione del nuovo docu-film “EMOZIONI” di Piero Comanducci.

Chi non conosce Piero Comanducci ad Arezzo?

Titolare dell’Hotel “Continentale” e affermato regista di rally, ha frequentato la Scuola Alberghiera di Firenze per poi trasferirsi all’estero per un periodo dedicato all’apprendimento delle lingue straniere. L’Hotel “Continentale” ormai è diventato una tradizione di famiglia e il suo segreto, ama ricordare Piero, “è stato tenersi al passo coi tempi, rinnovare di continuo un luogo che per anni è stato alloggio per molti turisti, riuscendo a soddisfare sempre meglio le esigenze e le aspettative dei clienti”. Piero non si è dedicato soltanto all’hotel più longevo di Arezzo, ma parallelamente a questa attività è stato per dodici anni presidente dell’Associazione Albergatori di Arezzo, per quattro anni presidente dell’Apt, altri quattro anni come presidente dell’Associazione Commercianti e presidente della locale sezione dell’Automobil Club d’Italia. E’ un personaggio eclettico poiché ciò che per molti anni è stato solo un hobby oggi è diventato certamente un lavoro: la passione per i video. Si è dedicato anima e corpo alla sua cinepresa prima e alla videocamera poi, prediligendo le vetture in corsa ma non solo.

Il docu-film “Emozioni” è un collage di immagini straordinarie mescolate con grande sapienza e passione.

“Gli uomini attribuiscono troppo peso alle emozioni, confondendole con i sentimenti. Le emozioni servono a ricordarti in ogni momento il colore dei tuoi pensieri. Ma hanno una natura violenta e breve. Per questo ti lasciano sempre insoddisfatto, alimentando rimpianti e nostalgie. Invece i sentimenti sono un mare profondo e stabile, che evapora solo quando diventa stagnante”. (Massimo Gramellini)

In “Emozioni” le immagini di Piero Comanducci diventano sentimenti forti, sinceri, ricordi indelebili di viaggi, ma anche ricordi della nostra città, della nostra storia.

In fondo le nostre emozioni sono anche un meccanismo di feedback che ci dice se siamo in carreggiata o no, se siamo sulla strada giusta o no.

Perché come canta Vasco Rossi “ho guardato dentro un’emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore”.