Una vita libera, quella dell’alpinista Walter Bonatti, che a un anno di distanza dalla sua morte, avvenuta a 81 anni a Roma il 14 settembre 2011, viene ripercorsa in un libro, tra fotografie di luoghi lontani, racconti di esperienze ai limiti dell'impossibile, che verrà presentato al Giardino delle IDEE, nella consueta cornice della Sala delle Muse del Museo Nazionale d’Arte Medioevale e Moderna di Arezzo, sabato 27 ottobre 2012 alle ore 17.00 con ingresso libero e gratuito.
Un libro di ricordi e racconti curato dalla compagna Rossana Podestà, la donna che con Bonatti ha diviso e condiviso gli ultimi 30 anni di strada.
A introdurre e moderare l’incontro Barbara Bianconi accompagnata dal giornalista e speaker radiofonico Fabio Mugelli.
"Lassù mi sono sentito sempre più vivo, libero, vero e realizzato. Ho anche potuto soddisfare il bisogno innato che ogni uomo ha di misurarsi e di provarsi, di conoscere e di sapere".
Bonatti, alpinista ed esploratore a 360 gradi, ha dedicato la sua vita alla montagna e ai viaggi, alla scoperta del mondo e di se stesso, nell'incontenibile ricerca di raggiungere e superare limiti invisibili.
Dai sogni di un ragazzo che segue il volo delle aquile nei cieli bergamaschi e gioca sul Po immaginando oceani e deserti, leggendo i grandi scrittori d'avventura, da Jack London a William Defoe, da Herman Melville ad Arthur Conan Doyle, James Oliver Curwood, Emilio Salgari ed Ernest Hemingway, alle imprese pubblicate sui giornali di tutto il mondo, ai reportage sul settimanale Epoca dai luoghi più inaccessibili del pianeta.
Un uomo straordinario che si è misurato con pareti inviolate, è sopravvissuto a grandi tragedie, ha scoperto terre estreme e inospitali, si è avvicinato, con rispetto e curiosità, ad animali feroci e a popoli primitivi.
Il libro curato da Rossana Podestà dal titolo “Walter Bonatti. Una vita libera” edito da Rizzoli è un libro a due voci, intenso e irripetibile, la testimonianza di un confronto costante e onesto con se stesso e con le forze della natura: un libro pieno zeppo di ricordi ed emozioni personali, testi mai pubblicati tratti dai suoi taccuini di viaggio, scritti di amici, articoli di giornali.
E soprattutto, attraverso le parole della compagna, il libro guida il lettore alla scoperta di un Bonatti inedito e privato, che accompagna la propria compagna a conoscere le sue montagne, conquistato dall'affetto di una grande famiglia.
Che cosa porta un esploratore nella vita di una diva?
“Un meraviglioso cambiamento, e per certi versi un ritorno” scrive Rossana Podestà “Io e la mia famiglia ce ne siamo andati da Tripoli che avevo 6 anni, con solo una valigia da 15 chili e pochi soldi in tasca. Sono stata una bambina selvaggia a Fiascherino, non andavo a scuola, uscivo da sola con la mia barchetta, pescavo e crescevo così. Diciamo insomma che l’avventura non mi ha trovata impreparata. Ho fatto l’attrice per guadagnare due lire, ma la mia vita vera stava altrove”.
Il libro è un viaggio nel viaggio, lungo una vita intera, nelle foreste e lungo i fiumi sudamericani, negli arcipelaghi dell'Oceania, nei deserti australiani, nei ghiacci patagonici, negli altipiani africani.
Un viaggio affascinante, come il sorriso meraviglioso di quell'uomo che ha dedicato la vita alla sua voglia di libertà.