Intensa giornata nel territorio aretino per Don Luigi Ciotti, che sarà a Sansepolcro e Arezzo sabato 4 Febbraio invitato dalla Provincia di Arezzo e da Arcisolidarietà. Oltre ad essere tra i fondatori del Gruppo Abele, associazione che opera attivamente a contrasto del disagio sociale in tutte le sue forme, Don Ciotti è divenuto uno dei principali esponenti dell’antimafia sociale fondando nel 1995, a seguito delle stragi di Capaci e via d’Amelio, l’Associazione “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” che ha come obiettivo la promozione del cambiamento etico, sociale, culturale necessario a spezzare alla radice i fenomeni mafiosi e ogni altra forma d’ingiustizia, illegalità e malaffare. L’evento, nato all’interno del progetto per la cultura della legalità e della sicurezza realizzato da Provincia e Arcisolidarietà, si articolerà in alcuni incontri che avranno luogo in Valtiberina e ad Arezzo. Durante la mattinata infatti, il fondatore di Libera sarà a Sansepolcro insieme a Mirella Ricci, Vicepresidente della Provincia, dove, alle ore 10 presso il Teatro del Liceo della Comunicazione INPDAP incontrerà alcune classi del Liceo Città di Piero. Gli studenti, coinvolti nei percorsi di sensibilizzazione sul tema della legalità promossi dall’Amministrazione provinciale già da alcuni anni, presenteranno il risultato finale del percorso da loro svolto dal titolo “dalla Mafia alle Mafie”. A seguire, presso Palazzo delle Laudi, il Comune di Sansepolcro ha convocato per le ore 12 un Consiglio comunale aperto all’interno del quale sarà ufficializzata l’inaugurazione di una strada ad Antonino Caponnetto, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e sarà assegnato a Don Luigi Ciotti il Premio Nazionale Nonviolenza, edizione straordinaria per il millenario della città di Sansepolcro da parte dell’Associazione Cultura della Pace. La testimonianza di Don Luigi Ciotti proseguirà nel pomeriggio ad Arezzo dove il Presidente di Libera alle ore 16.30 nella Sala della Borsa Merci incontrerà la cittadinanza per dialogare e riflettere in merito all’importanza della memoria e della lotta alla mafia, ma anche della presenza mafiosa nel nostro territorio, fenomeno questo, purtroppo, in crescente aumento. Oltre a Don Ciotti interverranno anche Mirella Ricci e Francesco Romizi, Presidente di Arci Arezzo, nonché referente aretino di Libera. La giornata si concluderà con un Flash Mob in piazza Risorgimento. L’evento, dal titolo “Il territorio in movimento…per la giustizia sociale da Sansepolcro ad Arezzo con Don Luigi Ciotti” è stato organizzato grazie anche alla collaborazione dell'Unione dei Comuni della Valtiberina, del Comune di Sansepolcro, della Camera di Commercio di Arezzo, dell'Associazione Cultura della Pace, dell'Agesci Sansepolcro, dell'Azione Cattolica Sansepolcro, della Cooperativa Al Plurale, della Cooperativa Progetto 5 e di Banca Etica.