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68° anniversario della liberazione di Pian di Sco’

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68° anniversario della liberazione di Pian di Sco’

Sabato 4 agosto sarà una giornata importante per la comunità di Pian Di Scò, che ricorderà il 68^ Anniversario della liberazione della città, alle ore 10 in località Casabiondo con una cerimonia commemorativa e la dedica dei Giardini Pubblici di Casabiondo ai Partigiani della Brigata “POTENTE”. L’iniziativa vuole essere un momento per ricordare i partigiani che combatterono in quei giorni e tutti che sono morti per la libertà. Interverranno il Sindaco di Pian Di Scò Nazareno Betti e il Sindaco di Bucine Sauro Testi. Ma è importante ricordare chi erano i partigiani legati alla brigata “Potente” che prese il nome del suo comandante, Aligi Barducci, nato a Firenze nel 1913, da una modesta famiglia di lavoratori. Aligi Barducci fu chiamato alle armi nel 1934, destinazione Somalia. Nell'ottobre del 1940 ottenne il diploma di ragioniere e si iscrisse alla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Firenze . Nello stesso anno ricevette una nuova chiamata alle armi e nel 1942 divenne comandante della decima pattuglia denominata La Potente. In seguito fu inviato, nel maggio 1943, in Sicilia, quando avvenne lo sbarco alleato. Dopo l'armistizio tornò a Firenze, motivato a combattere il Nazifascismo, e si mise in contatto con i movimenti antifascisti della città, aderendo presto alle formazioni partigiane. Qui prese il nome di Potente e la sua formazione, che aveva assunto il nome di Brigata Lanciotto, si spostò sul Pratomagno il 23 maggio 1944. Nei giorni successivi arrivò il riconoscimento ufficiale della Delegazione toscana del comando delle brigate e dei distaccamenti Garibaldi che la 22ª Brigata Lanciotto, di cui Potente era comandante militare. Questa brigata era suddivisa in compagnie e in distaccamenti. Quindi ricordare i giorni che portarono alla liberazione di Pian Di Scò, vuol dire ricordare la figura di Aligi Barducci e di tutti i partigiani che con lui si impegnarono nella liberazione dei nostri territori. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.