Saranno 5 le iniziative che nei prossimi giorni vedranno protagonista la Buitoni, la storica fabbrica di pasta nata a Sansepolcro, realizzate dal Cral Buitoni e patrocinate dall’Amministrazione comunale biturgense. La serie di attività culturali vogliono ricordare nel 185° anniversario della fondazione dell’ azienda alimentare cittadina quello che l’industria Buitoni rappresenta e soprattutto ha rappresentato per la comunità della Valtiberina.
• Si inizierà il prossimo 2 Giugno con l’inaugurazione della mostra attraverso un percorso tra immagini, pubblicazioni e pubblicità a Palazzo Inghirami dal titolo “185 anni di storia – 1827/2012 – La Buitoni per Immagini”.
• Contemporaneamente si svolgerà un concorso fotografico dal titolo “La Pasta” con foto esposte nelle vetrine dei negozi della città.
• Dal 3 Giugno viene organizzata una rassegna fotografica dal titolo “Metti a Fuoco il Gusto” nella galleria d’arte dell’Associazione Franco Alessandrini in Via Aggiunti 126. L’inaugurazione è prevista alle 18.
• Il 9 e 10 giugno in Piazza Torre di Berta la I° edizione della Festa della Pasta “I Primi di Tutti” che ha lo scopo di riunire a tavola la popolazione nel luogo più rappresentativo del centro storico per gustare e assaporare svariati tipi di pasta con i condimenti più fantasiosi realizzati dai cuochi dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “M. Buonarroti” di Caprese Michelangelo.
• Domenica 10 Giugno infine si inserisce un altro significativo evento legato alla Festa della Pasta e al suo rapporto con la città: l’inaugurazione del parziale restauro e ripulitura di tutta l’area adiacente al monumento storico della Buitoni. Questa si svolgerà alle 10,30 presso la sala del consiglio comunale di Palazzo delle Laudi con un riconoscimento alla famiglia.
“Le foto della mostra di Palazzo Inghirami sono di proprietà del Cral Buitoni mentre gli oggetti esposti nelle bacheche sono del collezionista Mario Gabellini – spiega Paolo Nocentini presidente del Cral Buitoni – si tratta, oltre al materiale fotografico, di materiale pubblicitario prodotto dalla Buitoni nel corso di tutta la sua storia dal segnalibro, a titolo esemplificativo, al metro, alla penna ai manifesti dalla fine dell’800 agli anni ’60.”
“Poche industrie – aggiunge l’assessore alla cultura del comune di Sansepolcro Andrea Borghesi – possono vantare, quanto la Buitoni, una profonda e sentita attenzione per i propri dipendenti, al loro sviluppo economico, alla loro crescita sociale e alla valorizzazione delle cultura. Presso la famiglia Buitoni i caratteri primari di questa attenzione furono ispirati soprattutto da sentimenti di umanità e di fortissimo legame con la propria città. Già dal 1928 per esempio c’era il nido della fabbrica per i bimbi delle operaie, la mensa, l’infermeria. Dal 1924 le squadre di ginnastica maschile e femminile, nel 1933 fu inaugurato il campo sportivo Buitoni, poi donato alla città. La nascita della Fondazione Giovanni Buitoni e le borse di studio per i figli dei dipendenti e lo spaccio aziendale aperto nel 1947 insieme alla biblioteca con 3600 volumi degli anni 60, le donazioni dei terreni per il Villaggio Buitoni del 1950 e per la costruzione dell’asilo nido e dell’istituto professionale “Buitoni”. A tutto questo e ad altro si aggiunge l’operato del Cral Buitoni per le attività sportive, ricreative, culturali ed economiche.”