“Chi pensa che la questione delle Province sia solo un problema di difesa delle poltrone provi a chiedersi quali saranno le conseguenze immediate per i territori, con decine di milioni di investimenti che si fermano e tornano in discussione. Non si capisce con quale logica, in un momento così difficile, si possa fermare la macchina degli investimenti, indispensabili per sostenere lo sviluppo, solo per cercare di forzare la Costituzione”. Con queste parole si apre il commento del Presidente della Provincia Roberto Vasai, al testo del maxiemendamento al Decreto Monti depositato questa mattina dal Governo. “E’ perlomeno bizzarro – prosegue Vasai – immaginare che sia sufficiente spostare in avanti di qualche mese la data fissata come termine di decadenza degli organi delle province, democraticamente eletti dai cittadini, per superare l’eccezione di incostituzionalità che aveva indotto il Presidente della Repubblica a far togliere dal testo del decreto il termine del 30 aprile 2012”.