Roma, 4 apr. (Adnkronos Salute) – Prendere un'aspirina almeno una volta al mese sembra ridurre il rischio di cancro al pancreas. A far luce su questo legame è un ampio studio caso-controllo, presentato al 102mo Annual meeting dell'American Association for Cancer Research, in corso a Orlando (Usa).
Occhio, però: lo stesso Xiang-Lin Tan, ricercatore della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota), avverte che i risultati di questo ampio studio collaborativo sono preliminari, e non devono incoraggiare l'utilizzo diffuso di aspirina per questo scopo. "Non vogliamo suggerire che tutti dovrebbero iniziare a prendere aspirina una volta al mese per ridurre il rischio di cancro al pancreas", spiega Tan.
Anche perché "il farmaco comporta alcuni effetti collaterali". Per questo studio sono stati arruolati 904 pazienti malati, confrontati con 1.224 soggetti sani.
Tutti i avevano almeno 55 anni e hanno descritto l'uso di aspirina, Fans e paracetamolo in un questionario. I risultati hanno mostrato che le persone che hanno preso l'aspirina almeno una volta al mese presentavano un rischio inferiore del 26% di cancro al pancreas rispetto a chi non aveva assunto il farmaco con la stessa regolarità. Un effetto confermato anche in quanti avevano preso basse dosi di aspirina per la prevenzione cardiovascolare: il pericolo di cancro al pancreas per loro è risultato più basso del 35%. Occorrono comunque ulteriori ricerche prima di dimostrare un beneficio reale del medicinale contro questo tumore, conclude Tan.