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Successo casalingo della Oti Galli sulla Giovanni Russo Cagliari

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Successo casalingo della Oti Galli sulla Giovanni Russo Cagliari

Archiviato il successo casalingo con la Giovanni Russo Cagliari la Oti Galli è attesa, alle 18 di domenica, dalla difficile sfida con il Costone Siena, squadra coriacea specie nella sua tana e che, dopo la vittoria nelle prima giornata 62-55 in un campo tradizionalmente difficile per tutti come quello di Altopascio, cercherà il bis nell'ormai tradizionale match coi sangiovannesi, che quest'anno segna per i padroni di casa il debutto al Palaorlandi.
La Oti, che scenderà in campo priva dello squalificato Giachi, è consapevole delle difficoltà dell'incontro, ma al tempo stesso non dispera di potere tornare dalla città del Palio con in tasca i due punti e, se costretta ad alzare bandiera bianca, prima di farlo sparerà tutte le cartucce a sua disposizione, vendendo cara la pelle.
Il lavoro per Barbarossa e compagni nel corso della settimana è stato svolto con buona intensità e finalizzato a correggere le imprecisioni emerse nel corso delle partita di sette giorni fa con Cagliari. Parte del lavoro è stata dedicata anche alla tattica, per rendere i meccanismi di gioco ancora più fluidi, coi i nuovi e i giovani che comunque paiono avere assimilato bene la filosofia di gioco di coach Vadi.
La squadra senese può vantare un roster composto da giocatori tutti di elevata qualità, il che la rende equilibrata e ben coperta in tutti i reparti, con una panchina lunga e composta da elementi in grado di sostituire in maniera più che egregia i componenti il quintetto di partenza. Sulla panchina siede Marco Collini, allenatore di provata esperienza è guiderà il sodalizio gialloverde in questo tentativo di scalata alla Divisione nazionale B che lo scorso anno non è riuscito per davvero poco.
Scorrendo i nomi dei giocatori che compongono la squadra, più o meno gli stessi sa qualche anno e che ormai si conoscono a memoria, è difficile dire chi possa essere più o meno pericoloso di altri: sicuramente sotto sorveglianza dovranno essere tenuti elementi del calibro di Franceschini e Gambelli, due tipi che da soli sono capaci di garantire anche trenta punti punti dal perimetro. Sempre dal perimetro è capace di andare facilmente in doppia cifra Bruttini, mentre sotto canestro danno sempre il loro contributo Cessel e Solfrizzi.