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Staccioli, Lega Nord: ‘I cimiteri non sono un luogo di spettacolo’

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Staccioli, Lega Nord: ‘I cimiteri non sono un luogo di spettacolo’

La Lega Nord Toscana ha presentato in Regione un'interrogazione a risposta scritta in merito al finanziamento destinato al progetto denominato “Spoon River, Antologia di E. L. Masters”. Firmatari dell'atto tutti e quattro i consiglieri regionali (il capogruppo Antonio Gambetta Vianna, Marina Staccioli, Gian Luca Lazzeri e Dario Locci), mentre a prendere la parola è la vicepresidente del gruppo consiliare Staccioli.
«La Regione Toscana – spiega la consigliera originaria di Forte dei Marmi – e le Province di Firenze, Siena, Arezzo e Massa Carrara hanno speso in totale 110.000 euro di soldi pubblici per finanziare questo progetto dell'Associazione Culturale “Archetipo” (50.000 euro la Regione, 15.000 euro a testa le quattro Province). Evento, questo, che si è tenuto il 3 ottobre in quattro cimiteri delle quattro suddette province toscane e che ha avuto una spesa complessiva di 116.000. Secondo il DGR 479/2009, però, il soggetto beneficiario del contributo regionale, ossia l'Archetipo, avrebbe dovuto cofinanziare il progetto rispettando la percentuale prevista, che normalmente è del 30%. Pertanto, è chiaro che il finanziamento pubblico ha sfondato addirittura il 95% del totale. La realizzazione di questo spettacolo con la lettura delle liriche da parte di circa 30 attori per ogni provincia e la registrazione della giornata in supporto dvd non può giudicare questo enorme spreco di denaro pubblico.
Per quanto riguarda la Provincia di Massa Carrara – prosegue la vicecapogruppo del Carroccio in Regione –, questo Ente ha liquidato ad un'azienda locale la somma di 5.000 euro per l'organizzazione e la gestione degli spazi scenici all'interno del cimitero di Marcognano, quando, oltre alle tombe e alle peculiarità monumentali già presenti, non c'era alcuno spazio scenico organizzato. C'è da considerare che il Teatro Guglielmi di Massa è chiuso al pubblico a causa di infiltrazioni d'acqua che negli anni hanno portato le capriate a marcire, con un esborso di denaro pubblico per rimetterle a posto pari a circa un milione e mezzo di euro. Il 'bello' è che nel 2005 ci fu già un'opera di restauro che riguardo palco e quinte e dal quale non emerse la già gravissima situazione del sottotetto. E come il Teatro Guglielmi ce ne sono decine e decine in Toscana. Non sarebbe bene destinare i soldi della cultura, intanto, al restauro dei nostri teatri? Altrimenti i nostri artisti si troveranno presto senza una 'casa'.
Resta il fatto che finanziare degli spettacoli di qualsiasi tipo all'interno dei cimiteri sia inopportuno ed oltraggioso per i defunti e per le loro famiglie che in quei luoghi vanno a ricordare i propri cari.
L'interrogazione chiederà alla Giunta Regionale se è loro intenzione continuare con questa blasfemia nei cimiteri, ripetendo l'esperienza “Spoon River, Antologia di E. L. Masters” nei prossimi anni. In più, oltre alla prova di presenze di rispetto, vogliamo sapere quali siano stati gli allestimenti scenici nei quattro cimiteri e quanto siano costati. Ma la cosa che ci preme di più – conclude Staccioli – è sapere se la Regione interverrà con finanziamenti concreti a favore del nostro patrimonio culturale/artistico e, in particolare, del Teatro Guglielmi di Massa, reso inaccessibile grazie all'incuria delle amministrazioni locali».

Articlolo scritto da: Lega Nord Toscana