Arezzo – Scoprire la storia, i capolavori e le ultimissime scoperte archeologiche dell’antica Badia di Soffena insieme ad una guida professionale, poi imparare a degustare i vini dei colli valdarnesi con l’aiuto di un esperto sommelier.
È quanto sarà possibile fare a Castelfranco di Sopra sabato prossimo (2 aprile) alle ore 18 grazie a “Sorsi d’arte diVini”, il viaggio sensoriale alla scoperta dell’arte e delle eccellenze enologiche della provincia di Arezzo ideato dal Centro Guide Arezzo e provincia.
Dopo l’appuntamento a marzo nel museo “Venturino Venturi” di Loro Ciuffenna, grazie alla collaborazione con il Comune di Castelfranco di Sopra l’iniziativa torna quindi a fare tappa in Valdarno presso l’antica abbazia vallombrosana, una delle più importanti del territorio aretino.
Costruita lungo la via Setteponti, nel luogo dove secondo la tradizione si trovava l’antico castello degli Ubertini, la Badia è oggi diventata un museo statale dopo aver vissuto un lungo oblio dalla fine del Settecento agli anni Sessanta. Arricchita al suo interno da pregevoli affreschi di Bicci di Lorenzo, Paolo Schiavo, dello Scheggia (fratello di Masaccio) e di altri artisti del Quattrocento, ha un elegante chiostro dove di recente sono stati rivenuti i sepolcri dei monaci, depositi di ceramica e vasellame da mensa e altri importanti testimonianze del passato più antico.
Una guida turistica professionale e un sommelier si alterneranno con le loro spiegazioni, aiutando il pubblico a “gustare” con tutti i sensi la scoperta dell’abbazia. “Parlerò della sua storia millenaria e delle ipotesi che emergono dagli scavi, ma anche della potenza, religiosa ed economica, dei monaci che vi abitavano” spiega Barbara Adreani del Centro Guide Arezzo e provincia “la collega Rachele Fusai, guida e sommelier, si occuperà invece di selezionare alcuni vini del territorio, come i rossi delle colline valdarnesi, un passito o un vin santo, con precisi riferimenti alla tradizione vinificatoria dei monaci. Offrirà anche alcune indicazioni preziose per capire il carattere di un vino apprezzandone il colore, le sue proprietà olfattive e gustative”. Non una semplice degustazione abbinata alla visita, quindi, ma un approccio completamente nuovo, sinestetico, all’arte.
L’appuntamento è fissato per le ore 18 di fronte alla Badia. Il costo della partecipazione è di 10 euro a persona, con prenotazione obbligatoria ai numeri di telefono 0575 403319 oppure 334 334 0608.