Roma, 5 apr. (Labitalia) – Incrociano le braccia, domani, circa 30.000 lavoratori del settore Concia, impiegati in 1.385 imprese, prevalentemente ubicate nei distretti industriali della pelle di Arzignano (Vicenza), Santa Croce (Pisa), Solofra (Avellino)
Domani i lavoratori della Concia manifesteranno alla Fiera di Bologna in Piazza della Costituzione con un presidio e un volantinaggio in coincidenza dall'apertura di 'Lineapelle', la mostra internazionale di pelli, accessori, componenti, sintetico e modelli per calzatura, pelletteria, abbigliamento e arredamento. "Abbiamo dovuto organizzare questa dimostrazione -affermano in una nota le segreterie nazionali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil- perché l'associazione industriali del settore (Unic) è sostanzialmente indisponibile a rinnovare il contratto nazionale Concia, scaduto il 31 ottobre 2010 e che riguarda oltre 30mila addetti. Abbiamo anche raccolto un forte sostegno da molti amministratori dei Comuni dei distretti conciari, preoccupati per le conseguenze che questo blocco immotivato del rinnovo del contratto potrebbe portare alle stesse prospettive del settore in questa difficile congiuntura".
Articlolo scritto da: Adnkronos