Roma, 21 feb. (Labitalia) – Ventiseimila posti di lavoro a rischio nei servizi di pulizia delle scuole. E' l'allarme che lanciano Fise Anip-Confindustria, Legacoop Servizi, Federlavoro e Servizi-Confcooperative, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti-Uil, che, per illustrare la gravità della situazione e ribadire la necessità di un'immediata ripresa del confronto con il ministero dell'Istruzione, hanno indetto una conferenza stampa che si terrà mercoledì 23 febbraio, alle 12.30, a Roma, presso lo Star Hotel Metropole, Sala Barberini, in via Principe Amedeo 3. "Resta preoccupante -si legge in una nota- la prospettiva occupazionale dei circa 26mila tra lavoratrici e lavoratori, impegnati nei servizi di pulizia e di altre attività ausiliarie nelle scuole, che prestano la loro attività nelle imprese aggiudicatarie sia dei cosiddetti 'appalti storici', sia degli appalti per la stabilizzazione del personale ex-lsu, lavori socialmente utili. L'accordo raggiunto a fine gennaio tra ministero dell'Istruzione, associazioni di impresa e sindacati di categoria prevede, infatti, una proroga dei contratti di fornitura dei servizi fino al 30 giugno di quest'anno. Nulla, invece, è stato definito per i mesi successivi, per i quali era stato concordato un incontro tra le parti che avrebbe dovuto svolgersi il 10 febbraio, ma che il ministero non ha ancora convocato". (segue)
Articlolo scritto da: Adnkronos