“La collaborazione e lo scambio di esperienze in tema di gestione del ciclo dei rifiuti e raccolta differenziata tra Europa e America Latina continua – afferma l’assessore Lisa Sacchini – anche attraverso il progetto di cui è capofila il Comune di Arezzo dal titolo “la Basura Sirve” per il quale sarà richiesto un anno di proroga all’Unione Europea al fine di portare a compimento tutte le azioni previste e coordinarsi e mantenersi in rete con gli altri 20 progetti del programma Urb-al III che si completeranno nell’anno 2012. Per noi è un impegno importante: all’interno di Urbal III siamo l’unico comune delle nostre dimensioni ad essere capofila di un progetto. Negli altri casi questo ruolo spetta o a grandi città o a Regioni”.
Con Arezzo protagonista europea è Lille Metropole in Francia mentre per l’America Latina i partner sono municipi e province di Ecuador, Perù, Cile e Argentina.. Partner asssociato del progetto è la ONG aretina OxfamItalia che svolge l’importante ruolo di organizzazione e coordinamento delle attività nei territori oltre oceano.
Un incontro di approfondimento per fare il punto sulla stato di attuazione del programma di cooperazione si è svolto nei giorni scorsi proprio in Argentina. Il primo appuntamento è stato a Mar de Plata nella sede istituzionale della Provincia di Buenos Aires partner nel progetto Urbal del quale il Comune di Arezzo è capofila.
La provincia di Buenos Aires, che ha prima affiancato e poi sostituito nel progetto una municipalità del suo territorio nella città metropolitana, è un vero e proprio stato all’interno dell’ordinamento federale dell’Argentina, e racchiude oltre 200 municipalità rappresentando circa 1/3 della popolazione della Nazione. Il suo ingresso diretto nel progetto, con l’assunzione di un importante ruolo di coordinamento e rafforzamento delle municipalità del suo territorio, ha dato vita a questo seminario dedicato alla questione sociale, ai processi di riforma (regionalizzazione) e alle buone pratiche riguardanti il trattamento dei rifiuti, a cui hanno partecipato, assieme a tutto il parenariato del progetto, circa 150 comuni della Provincia di Buenos Aires. Il rilievo del seminario per la Provincida di Buenos Aires è testimoniato dalla partecipazione ai lavori non solo del ministro interessato ma anche dello stesso governatore della provincia Cioli.
Questo incontro è la prosecuzione di quello che si è svolto ad Arezzo nel mese di giugno che portò nella nostra città non solo le municipalità e la Provincia socie del progetto “La Basura Sirve”, (co-finanziato dalla Unione Europea nell’ambito del Programma Urb-al III) ma anche città e regioni partner degli altri progetti del programma Urb-al che si occupano del settore dei rifiuti urbani.
Partner latino americani del progetto del Comune di Arezzo sono le città di Cuenca e di Lago Agrio (Ecuador), Santiago de Surco (Perù), Arica (Cile), la città di General Pico e la Provincia di Buenos Aires (Argentina).
In questo contesto nel recente convegno di Buenos Aires, Arezzo ha portato le esperienze del proprio territorio con l’intervento dell’assessora Lisa Sacchini, ma anche, per una dimensione di area vasta nel ciclo dei rifiuti, del Presidente dell’Autorità di Ambito Toscana Sud Paolo Nannini e del direttore di Cispel toscana Andrea Sbandati.
Le altre tre giornate di lavoro in Argentina si sono svolte all’interno dell’iniziativa di dialogo denominata “URBsociAL” nel centro congressi della città di Rosario, dove l’Unione Europea ha organizzato uno spazio di incontro tra tutti gli attori europei e latino-americani, sia pubblici che privati, che stanno partecipando al programma Urbal III attraverso i 20 progetti in rete del programma.
URBsociAL è uno spazio permanente di dialogo tra Europa e AmericaLatina sul tema principale della coesione sociale, è gestito dalla Oficina de Coordinación y Orientación (OCO) del programma Urb-Al III per realizzare uno spazio di scambio costruttivo tra soggetti europei e latino-americani sulle esperienze di governance locale, partecipazione dei cittadini, servizi pubblici e sviluppo economico locale, che possa contribuire a promuovere una riflessione collettiva tra le due sponde dall’Oceano, sulle possibili soluzioni ai problemi comuni associati alla promozione della coesione sociale.