Con un piano finanziato dalla Regione Toscana, alcune aziende del territorio aretino hanno sviluppato un applicativo in grado di automatizzare i processi legati alla contabilità e all’amministrazione. I notevoli vantaggi in termini di tempo, di eliminazione di errori e la possibilità della conservazione digitale dei documenti di fatturazione sono quindi gli elementi chiave del Progetto FEDI, “Fatturazione Elettronica Diffusa ed Interoperante”.
Progetto che verrà presentato lunedì 10 ottobre con inizio alle ore 10 nella Sala Giostra del Palazzo Comunale. L'evento è patrocinato dalle strutture provinciali di Confindustria, Confcommercio e Cna.
I lavori saranno coordinati dal responsabile del progetto, Sergio Peruzzi di Infor. Dopo il saluto del Sindaco Giuseppe Fanfani, l’assessore Roberto Banchetti evidenzierà come il progetto Fedi sia “un esempio di collaborazione tra imprese e pubblica amministrazione per lo sviluppo e l’innovazione”. Un tema che interessa anche la Regione Toscana nel contesto del Programma per lo sviluppo dei processi di digitalizzazione, dematerializzazione e semplificazione dei servizi. Un aspetto che vedrà la relazione di Leonardo Borselli, Responsabile del Settore Sistemi Informativi della Regione Toscana.
Seguiranno le relazioni del gruppo di progetto che illustreranno i risultati raggiunti. Quindi Marco Virgillo (Infor), Marco Sestini (Byte Elaborazioni), Marco Carboni (Flexline), Massimiliano Fini (Infoitalia), Marco Piccirilli (Tetrasoft), Marco Poledrini (Confcommercio), Stefano Sandroni (Confindustria) e Luigi Paperini (C.N.A.).
Sono previste altre due relazioni. La prima sarà di Fabio Battaglia, Consigliere dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili che si soffermerà sulle “valutazioni in merito alla semplicità e sicurezza delle metodologie di emissione, gestione e conservazione dei documenti che il progetto propone”. La seconda di Piero de Sabbata, Responsabile servizio PMI e filiere produttive ENEA che sarà dedicata a “Public eProcurement e fatturazione elettronica, il contributo degli standard internazionali”.