Arezzo – Premiati questa mattina a Palazzo Cavallo Luca Marmorini e la Fondazione Ivan Bruschi. In sala di Consiglio Comunale hanno ricevuto il riconoscimento Civitas Aretii 2011. L’ottava edizione del premio intitolato alla memoria di Monsignor Angelo Tafi ha visto la presenza in costume di rappresentanti del Gruppo Musici, dei vessilliferi e fanti del Comune e dei Quartieri della Giostra.
“È una ricorrenza piacevole – ha detto il Sindaco Fanfani -. Celebrare i nostri concittadini e le istituzioni che si sono particolarmente contraddistinti è motivo di orgoglio per tutti gli aretini. Un ricordo va anche a Monsignor Tafi che con le sue opere ha gettato le basi della storiografia moderna della nostra città”.
Dopo i saluti del Sindaco Giuseppe Fanfani e dell’assessore Camillo Brezzi, l’Araldo ha letto le motivazioni dei riconoscimenti.
“A Luca Marmorini, direttore dall’ottobre 2009 del reparto Motori ed Elettronica della Scuderia Ferrari, dopo la Laurea in Ingegneria all’Università di Pisa, si è specializzato lavorando presso il Massachussets Institute of Technology e successivamente ha collaborato con la Toyota-Motorsport nell’ambito del progetto Formula 1, prima di assumere il prestigioso incarico attualmente ricoperto.
Nato ad Arezzo nel 1961, è rimasto sempre attaccato alla sua città di origine che ha contribuito, con il suo lavoro e la sua professionalità, a far conoscere negli ambienti sportivi di tutto il mondo”.
“Alla Fondazione Ivan Bruschi, costituita come ultimo desiderio dell’antiquario aretino che le ha dato il nome, scomparso nel 1996, con l’intento di diffondere l’amore per l’arte e la cultura antiquariale. Per la meritoria azione di tutela del patrimonio artistico e storico della città di Arezzo con la costituzione della Casa Museo, davanti alla Pieve, “luogo delle meraviglie” grazie alla forte suggestione creata dagli ambienti e dalle collezioni ancora oggi visitate da numerosi turisti provenienti da tutto il mondo. Ritira il premio il Presidente Giuseppe Fornasari”.
Scheda Premio Civitas Aretii
È intitolato alla memoria di Mons. Angelo Tafi (Reggello 5/4/1921 – Arezzo 15/8/2000: primo di cinque fratelli maschi entrò giovanissimo nel Seminario Arcivescovile di Siena; successivamente frequentò il Collegio dei Salesiani di Firenze e, trasferitasi la sua famiglia a Castiglion Fiorentino, entrò nel Seminario Vescovile di Arezzo dove frequentò il liceo classico.
A diciotto anni entrò nella Pontificia Facoltà di Teologia di Posillipo (Napoli) e si laureò nel 1945 a Roma presso l’Università Gregoriana. Intanto il 10 ottobre 1943 era stato ordinato sacerdote da Mons. Mignone, Vescovo di Arezzo. Frequentò successivamente il Pontificio Istituto Biblico e si diplomò presso l’Archivio di Stato di Roma in Paleografia, Archivistica e Diplomatica.
Insegnò per 25 anni Esegesi Biblica, lingua ebraica e lingua greco – biblica presso il Seminario aretino e per 27 anni religione nelle scuole statali di Arezzo.
Molto conosciuto e stimato pubblicò ben 65 volumi senza considerare le centinaia di articoli in giornali, riviste, atti di Accademie, bollettini di Associazioni o Istituzioni varie. L’argomento delle sue pubblicazioni si divide, più o meno equamente, in Storia Sacra e Storia del territorio aretino.
I premi assegnati nelle scorse edizioni: nel 2004 all’Associazione “Terra d’Arezzo” e alla Brigata Aretina Amici dei Monumenti; nel 2005 all’Accademia Tetrarca e alla Società Storica Aretina;: nel 2006 alla Fondazione Guido d’Arezzo e al Gruppo Musici Giostra del Saracino; nel 2007 a Banca Etruria e all’Associazione Sbandieratori Città di Arezzo; nel 2008 all’Associazione Fiera Antiquaria e a Rondine Cittadella della Pace; nel 2009 alla Facoltà di Lettere e Filosofia e all’Associazione Cavalieri di Arezzo; nel 2010 al regista Rai Vittorio Sindoni e ad Ucodep.