Arezzo – Il Presidente, On. Paolo Russo, della XIII Commissione Agricoltura della camera dei Deputati ha invitato Martedì 1 Febbraio 2011 Pier Luigi Rossi in audizione parlamentare per un suo parere sulla proposta di Legge “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della Biodiversità agraria e alimentare” che nelle prossime settimane sarà calendarizzata nei lavori della Camera.
Questo avvio di anno vede il settore della agricoltura in Italia molto attivo, con provvedimenti legislativi innovativi rispetto al passato.
Pier Luigi Rossi, in virtù della sua trentennale esperienza di Medico Specialista in Scienza della Alimentazione, partecipa in modo attivo e propositivo a questi nuovi scenari della agricoltura italiana e porta avanti un programma di integrazione tra il sistema sanitario, il mondo della medicina e il settore della agricoltura. E’ fautore di una profonda integrazione tea medicina e agricoltura. Ha creato un Gruppo di scienziati medici e agronomi appartenenti a diverse Università italiane e sta coordinando studi e ricerche sulla qualità e sicurezza nutrizionale degli alimenti prodotti e commercializzati in Italia.
L’ industrializzazione dell’agricoltura e la spinta alla massima produttività delle colture hanno richiesto la selezione e la diffusione di cultivar uniformi e standardizzate sia a livello delle loro sementi che del loro metodo di coltivazione. Le nuove varietà così costituite hanno velocemente soppiantato le numerose varietà locali esistenti, con il rischio della estinzione della biodiversità agraria e alimentare italiana. Dalle 400 varietà di frumento coltivate In Italia circa 60 anni fa, oggi sono ridotte a 8. Quest’evoluzione ha probabilmente rafforzato l’agricoltura ma ha impoverito la qualità del nostro regime alimentare, con la conseguenza che molte varietà locali sono trascurate ed esposte al rischio di estinzione.
La biodiversità agraria e alimentare vuole valorizzare tutte le specie vegetali e animali presenti nella agricoltura italiana con lo scopo di arginare la industrializzazione eccessiva della attuale agricoltura.
Pier Luigi Rossi nella sua relazione con dati scientifici ha dimostrato ai Deputati presenti in Commissione che le varietà antiche dei grani italiani sono più ricche in nutrienti rispetto alle attuali varietà di grano coltivate. Inoltre le antiche varietà di grani contengono ridotte dosi di glutine. La scelta di coltivare poche varietà di grani con lo scopo di massimizzare la resa agraria ed economica sta creando patologie come la celiachia, intolleranze e allergie alimentari, patologie intestinali in particolare nelle giovani generazioni, che consumano prodotti da forno composti con farine ricche di glutine. Inoltre Pier Luigi Rossi ha evidenziato come l’olio extra vergine ottenuto dagli olivi tradizionali ha proprietà nutrizionali nettamente migliori rispetto alle cultivar spagnole che stanno diffondendosi sempre di più in Italia. La audizione si è conclusa con la esposizione di alcune integrazioni proposte da Pier Luigi Rossi al testo della proposta di legge, che sono state molto gradite e valutate con grande attenzione. In particolare la istituzione delle COMUNITA’ del CIBO e della BIODIVERSITA’ in ogni Comune di Italia.
L’ intervento di Pier Luigi Rossi ha mirato al come portare la biodiversità agraria e alimentare sulla tavola degli Italiani nella cornice di una ritrovata dieta mediterranea, di cui l’ Italia è il principale testimone nel mondo.
La Biodiversità agraria e alimentare rappresenta il gusto italiano e la dieta mediterranea.