Torino, 7 nov. (Labitalia) – Le esondazioni del Tanaro e del Po e dei loro affluenti stanno causando danni ingenti all'agricoltura. Lo rileva Confagricoltura Piemonte sottolineando che a causa delle piogge intense di questi giorni sono state alluvionate rogge e canali irrigui, derivazioni e prese d'acqua, strade interpoderali, seminativi e orti in vaste zone del Piemonte, in particolare nel Canavese e nel Chivassese, nelle valli Pellice e Chisone nel Pinerolese, nell'Astigiano, nell'Alessandrino, nel Vercellese e nel Cuneese . "L'alluvione ha causato gravi danni anche per l'allagamento degli orti -spiega Ercole Zuccaro, direttore di Confagricoltura Torino- che avevano ancora in produzione coltivazioni in pieno campo: cavoli, cavolfiori, sedani, spinaci, insalate, cardi, cicorie, rape, porri. Sono a rischio anche i seminativi di grano e orzo, che in molti casi dovranno essere riseminati, se il tempo lo permettera'". Il territorio fragile, fa rilevare ancora Confagricoltura, va inoltre incontro a frane e smottamenti nelle aree di collina, con danni importanti a vigneti e frutteti. "Spiace dover constatare, ancora in questa occasione -aggiunge Vittorio Viora, presidente di Confagricoltura Torino- come gli appelli del mondo agricolo alle istituzioni siano purtroppo rimasti inascoltati. Proprio la scorsa primavera avevamo denunciato pubblicamente lo stato di degrado dei fiumi del nostro territorio, evidenziando con dovizia di particolari le principali situazioni a rischio".
Articlolo scritto da: Adnkronos