Arezzo – Coniugare elezioni amministrative alla campagna elettorale per i referendum. Anche se il ministro Maroni ha deciso di separare le consultazioni – si voterà per le comunali il 15 e 16 maggio e per i referendum probabilmente il 12 e il 13 giugno – con grave spreco di denaro pubblico, la Federazione della Sinistra ha promesso di tenere insieme i due appuntamenti. Mentre la prossima settimana , in attesa di risposte affermative che stanno arrivando dal mondo associativo, ambientalista e del lavoro – verrà formalizzata la lista SINISTRA PER AREZZO con tanto di simbolo unitario, già venerdì 11 marzo ad Arezzo comincerà la campagna per i 4 SI ai referendum (acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento).
Nella sala “Giostra del Saracino” del palazzo comunale sono infatti attesi PAOLO FERRERO, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista e VINCENZO VITA senatore del Partito Democratico . Due big che hanno scelto la città che per prima in Italia ha privatizzato la risorsa idrica per cominciare la campagna per far vincere i Si alla ripubblicizzazione. Mentre la collocazione del Prc per il Si è scontata (la Federazione della Sinistra ha sostenuto la raccolta di firme dei movimenti per l’acqua) il PD ufficialmente non ha deciso che posizione tenere ai referendum. Vincenzo Vita, portavoce della sinistra interna al partito, si è invece già schierato per i 4 Si nell’auspicio che larga parte del PD e dei suoi elettori lo segua su questa posizione. Con Ferrero e Vita ci saranno anche Franca Corradini fondatrice del No Berlusconi Day e il portavoce regionale dei Verdi Lorenzo Lombardi. Ad introdurre i lavori l’assessore della Federazione della Sinistra al Comune di Arezzo