Frenata sugli Outlet. La normativa regionale approvata ieri per Confesercenti rappresenta un importante passo nella definizione delle tipologie commerciali. Una battaglia portata avanti con determinazione e costanza dall’associazione di categoria che da sempre chiede rigore per una corretta e leale concorrenza nel settore dell’abbigliamento nell’interesse non solo dei commercianti ma anche dei consumatori.
“Finalmente il provvedimento colma un vuoto normativo” a dirlo è Mario Checcaglini direttore di Confesercenti Arezzo che aggiunge: “Da tempo sensibilizzavamo la regolamentazione di una vasta area commerciale, quella degli outlet, che rappresentava una vera e propria giungla.Adesso con il provvedimento approvato la situazione fino ad oggi fuori controllo, è ricondotta nell’ambito delle norme che regolano il commercio”.
“È con soddisfazione – prosegue Checcaglini – che ricordo le numerose iniziative avviate da Confesercenti sia sul territorio provinciale che in quello regionale per arrivare ad una disciplina. È grazie ai continui gridi di allarme sui rischi per il territorio, legati alla crescente presenza di attività commerciali fuori da ogni controllo, che amministrazioni e istituzioni sono finalmente arrivate ad una regolamentazione. La Regione con il provvedimento ha dimostrato ancora una volta la sensibilità e l’attenzione verso le esigenze del commercio tradizionale e di vicinato”.
“Da ora in avanti – conclude il direttore di Confesercenti Arezzo – sappiamo cosa significa ‘outlet’. La generica definizione indica, al pari delle altre forme di commercio, una precisa tipologia, con determinate regole, orari, e soprattutto con direttive sui prezzi e sulle promozioni. È evidente che a questo punto non c’è da abbassare la guardia. L’associazione di categoria vigilerà chiedendo controlli. Spetta alle amministrazioni locali provvedere a far rispettare le norme, così come già avviene per il commercio di vicinato, il commercio su area pubblica e la grande distribuzione”.