Home Attualità Economia Nuovo negozio asiatico a Sansepolcro

Nuovo negozio asiatico a Sansepolcro

0

Si fa interprete delle preoccupazioni dei commercianti di Sansepolcro l’associazioni di categoria Confesercenti che con una lettera al Sindaco Daniela Frullani espone i timori legati alla prossima apertura di un magazzino a conduzione di commercianti asiatici.
“Non vogliamo – puntualizza Chiara Cascianini responsabile di Confesercenti per la zona della Valtiberina – puntare il dito contro i commercianti di nazionalità asiatica. Naturalmente non c’è nessuna differenza tra commercianti locali e stranieri. Chiediamo solo che l’amministrazione comunale verifichi il rispetto delle normative all’interno dell’attività e soprattutto ci domandiamo se la viabilità di quell’area sia in grado di assorbire un flusso di auto crescente e rispettosa delle vigenti normative sugli accessi alle aree commerciali”.
La Confesercenti di Sansepolcro nella lettera ricorda che già in passato i commercianti avevano richiesto all’amministrazione comunale di utilizzare tutte le possibilità consentite dal codice del commercio regionale per disciplinare le aperture di medie strutture con superfici superiori ai 250 metri quadri.
“Una richiesta – prosegue Chiara Cascianini – che la precedente amministrazione negli anni scorsi non ha preso in considerazione e che quindi oggi induce gli esercenti a preoccuparsi. Il timore è infatti che la non controllata apertura di locali con caratteristiche particolari possa portare a problematiche di varia natura. Per prima cosa il magazzino asiatico di prossima apertura insisterà in un’area dove già ci sono altre attività che inducono una notevole mole di traffico. Una zona quindi che si è trasformata in un’area commerciale con importanti flussi di mezzi, pur tuttavia largamente carente di idonea viabilità. Perciò siamo in presenza di un’apertura in un’area che, se si considera le trasformazioni di questi ultimi anni, potrebbe non soddisfare i necessari requisiti richiesti per l’apertura di negozi di grandi dimensioni lungo le arterie cittadine”.
“È anche per questo – aggiunge la responsabile di Confesercenti – che è sempre più necessaria una regolamentazione. Come non possono mancare i controlli per accertare se tutto sia in regola. È questo quello che chiedono i commercianti. L’obiettivo della lettera è quello di sensibilizzare l’amministrazione comunale affinché adotti tutte le misure necessarie per evitare che si crei un commercio “irriverente” alle regole in danno al lavoro di commercianti tradizionali”.