Anghiari – Il Moto Club Adventures di Anghiari ha programmato per domenica 6 novembre un raduno di
enduro da svolgere lungo un percorso nei comuni di Anghiari ed Arezzo. Gli organizzatori hanno chiesto
un incontro col Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Arezzo per verificare in via
preliminare che tutto fosse predisposto opportunamente. Nulla da eccepire da parte del CFS circa
l’impegno e gli sforzi degli organizzatori per assicurare la regolarità di comportamento dei partecipanti. La
sorpresa è insorta invece allorchè è stato indicato il percorso di gara autorizzato dalla Provincia. Anche in
questo caso infatti, come già avvenuto per la recente manifestazione di Castiglion Fiorentino, è stato
appurato che sarebbe stata interessata in modo significativo una Zona di Protezione Speciale, quella delle
brughiere dell’Alpe di Poti, in comune di Arezzo. Nella convinzione che questa circostanza non fosse
adeguata alla legge regionale toscana che regola il fuoristrada e l’organizzazione di manifestazioni del
genere, il Comando Provinciale ha inviato una richiesta di parere urgente alla stessa Provincia di Arezzo
ed alla Regione Toscana, suggerendo in alternativa di modificare il percorso secondo un itinerario che non
interferisse con l’area di protezione. Gli Uffici della Regione hanno confermato che in effetti il percorso
autorizzato non può ritenersi ammissibile perché in contrasto con la normativa di riferimento, oltre ad
essere l’autorizzazione stessa carente di specifici elementi di istruttoria. Sta ora alla Provincia rivedere la
situazione secondo le indicazioni emerse.
Il Comando Provinciale del CFS intende esprimere la considerazione per gli organizzatori del Moto
Club di Anghiari che hanno dimostrato sensibilità e impegno nell’affrontare questa occasione nell’intento
di prevenire problemi e mettere i partecipanti in condizione di poter affrontare la gara senza
preoccupazione di incorrere in alcun tipo di irregolarità.
Il Comandante Provinciale
Claudio D’Amico