Milano, 10 ago. (Adnkronos) – E' finita in tragedia una lite scoppiata tra alcuni giovani a Sovico, in provincia di Monza e Brianza. Un ragazzo di 18 anni è stato ucciso a colpi di bottiglia. Secondo le prime informazioni non è stato ancora bloccato il giovane che rpovocato la morte del 18enne. L'aggressione è avvenuta poco prima delle 16. Il ragazzo, trasportato in ospedale con l'elisoccorso del 118, è morto poco dopo. Nella lite avvenuta in piazza Riva, di fronte all'oratorio e al municipio, sarebbero coinvolti dei minori. Proprio la loro testimonianza, raccolta dai carabinieri, potrà consentire di ricostruire i motivi della lite sfociata nel delitto. "Siamo distrutti, non conosciamo ancora le dinamiche dell'accaduto, vogliamo sapere perché e aspettiamo notizie", ha detto all'ADNKRONOS Renato Cenzago, padre del 18enne ucciso. La voce rotta dal pianto, l'incredulità di chi non ancora non ha chiaro quanto accaduto, l'uomo si è rifugiato nella sua abitazione in via Torricelli, non lontano da piazza Riva. Il padre ricorda che Lorenzo è uscito di casa nel pomeriggio "intorno alle 14, ma non mi ha detto dove andava". Difficile, in un paesino di poco più di 8mila anime, pensare che tra gli amici si possa nascondere un assassino. Al momento la dinamica della lite, sfociata all'improvviso tra il gruppo di coetanei, non è ancora chiara. Manca il movente, ma il padre dice "voglio sapere perché lo ha ucciso". Sotto choc non sa raccontare altri particolari di quanto accaduto poco prima delle 16, nel pieno centro del paesino brianzolo. "Non sappiamo niente, aspettiamo notizie". In attesa di una risposta che non gli restituirà suo figlio, l'uomo replica: "C'è tanta rabbia. Ora non è il momento del perdono, prima voglio capire cosa è successo".
Articlolo scritto da: Adnkronos